Giana, troppi gol presi e punte a secco. E domenica c’è il Siena

15.11.2019 15:00 di Stefano Spinelli   Vedi letture
Il rigore di Vercelli
Il rigore di Vercelli

Nell’anno del 110° anniversario del club, la Giana Erminio sta vivendo la stagione più difficile da quando è in Serie C. Una partenza di campionato così negativa non c’era mai stata (solo 2 punti nelle prime 8 giornate) e anche dopo l’esonero di Riccardo Maspero e il ritorno di Cesare Albé, i risultati non sono migliorati di molto. E’ arrivata la prima vittoria alla nona giornata (contro il Novara) e poi quattro pareggi, tutti per 1-1, nelle ultime cinque. Il magro totale fa 9 punti in 14 turni e penultimo posto in classifica. Nello scorso campionato, la squadra allenata da Raul Bertarelli nelle prime 14 partite aveva totalizzato 15 punti e aveva vinto tre gare. Il cammino sembra simile, ma non è proprio uguale. Oggi 6 punti in più vorrebbero dire zona salvezza. C’è chi dice che la rosa del girone d’andata dell’anno scorso era più forte di quella attuale. Forse sì, ma prima di dare un giudizio definitivo bisognerebbe vedere questo gruppo con i quattro titolari che sono fuori: Solerio, Duguet e Maltese per infortunio più Madonna squalificato. A questo proposito, Duguet e Solerio sono tornati in gruppo e domenica dovrebbero essere convocati. Di sicuro questa squadra finora ha sempre preso gol (la media è di due a partita), ha la difesa peggiore del campionato (già 26 reti subiti) e se ha già avuto ben sette rigori contro, non è solo colpa degli arbitri. Maspero aveva puntato su un gioco offensivo: difesa a tre, trequartista e due punte, che però questa squadra non si poteva permettere e si è visto chiaramente. Con Albé la situazione è migliorata. Il nuovo 4-4-2 scelto dal “Ferguson della Martesana” garantisce quanto meno un po' di solidità ed equilibrio. L’altro problema grosso sono i gol degli attaccanti. Cortesi a parte, Perna finora ha segnato solo due reti mentre Gioé e Mutton sono ancora a secco. Giustamente Albé li sta facendo ruotare tutti, assicurando a ognuno un buon minutaggio ma loro devono rispondere segnando. A cominciare da domenica contro la Robur Siena. Una vittoria sarebbe il modo migliore per continuare i festeggiamenti dei 110 anni, iniziati lunedì scorso con la bellissima festa al Teatro Argentia.