Le pagelle di Codogno-Tritium: Guerrini migliore in campo

10.09.2018 23:30 di Stefano Spinelli  articolo letto 647 volte
Guerrini, 20 anni, in azione
Guerrini, 20 anni, in azione

TRITIUM

ACERBIS 6 Più che gli attaccanti del Codogno, lo “impegnano” i tifosi locali che lo prendono di mira. Per il resto pomeriggio senza grossi problemi.

CAFERRI 6,5 Gioca in tre posizioni diverse e dovunque lo metti gioca bene, anche alto a destra nel 4-4-2 che Sgrò prova nella ripresa.

CAPELLI 6 All’inizio fatica contro Perazzi che gli scappa via subito, poi aiutato da Tremolada gli prende le misure.

TREMOLADA 6,5 Preciso negli anticipi e nelle chiusure, prende il secondo giallo per rimediare a un errore di Acerbis nel rinvio.

PELIZZARI 6 Da uno come lui ci aspettiamo sicuramente di più (37’ st MUSELLA SV).

CASCINO 6 Nel primo tempo fatica contro i più veloci centrocampisti del Codogno (21’ st MAPELLI 6 Cerca di spingere la squadra in avanti).

MARINONI 5,5 Il capitano stavolta non raggiunge la sufficienza: non riesce a tenere la squadra compatta e si fa sovrastare dagli avversari. Un po’ meglio nella ripresa.

MOTTA 5,5 Gara negativa anche per lui: sbaglia tanti appoggi e non trova la giusta posizione (1’ st BOTTA 6 Impiegato terzino destro fa buona guardia).

GUERRINI 7 E’ il migliore della Tritium: l’unico che riesce a calciare in porta e nel recupero sfiora con un’azione personale il gol partita.

VOLPI 5,5 Preferito a Galbiati, non si vede praticamente mai, anche perché la Tritium gioca male e a lui non arrivano palloni (1’ st GALBIATI 5,5 Anche il Toro fa fatica e non riesce a creare problemi alla difesa del Codogno).

GABELLINI 5,5 Imprendibile con il S. Lazzaro, a Codogno il numero 10 ha le polveri bagnate. Non infiamma sulla fascia e quando gioca seconda punta è anche peggio (41’ st SERRANO SV).

            CODOGNO

Autiero 6,5; Giavardi 6, Grossi 6, Cicognini 6, L. Mazzucchi 6,5; Orlandini 6, M. Mazzucchi 6, Molinellii 6,5, (dal 19’ st Sozzi 6); Spini 7; Perazzi 5,5 (dal 27’ st Rossi sv), Bertocchi 6.

L’ARBITRO: Martino di Firenze 6.