Seconde squadre di Serie A nella prossima Serie C, i criteri d'inserimento

15.05.2018 13:00 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 760 volte
Fonte: mediagol
Seconde squadre di Serie A nella prossima Serie C, i criteri d'inserimento

Venerdì scorso è stato ufficializzato dalla FIGC che dal prossimo anno prenderà il via in maniera sperimentale il progetto delle seconde squadre di Serie A, con i ripescaggi delle squadre in Serie C, mentre entrerà a pieno regime a partire dalla stagione 2019-20. Vi illustriamo come si inseriranno nel prossimo campionato di Serie C laddove saranno necessari dei ripescaggi per completare l’organico. I criteri andranno a “premiare” le seconde squadre dei club di Serie A considerato si procederà con questo ordine:

-Squadre B dei club di Serie A;
-Squadre retrocesse dalla Serie C nella stagione 2017-18;
-Squadre partecipanti ai playoff di Serie D.

In caso di tre ripescaggi, per esempio, rientreranno in Serie C una squadra B, un club retrocesso in questa stagione e uno partecipante ai playoff tra i dilettanti.

La Seconda squadra potrà al termine del Campionato Serie C essere promossa al Campionato di Serie B, ma non potrà mai partecipare al medesimo Campionato della prima squadra, né ad un Campionato superiore. Qualora al termine del Campionato di competenza, si verifichi un’ipotesi di compresenza della prima e della Seconda squadra nella medesima categoria, la Seconda squadra dovrà partecipare al campionato professionistico della categoria inferiore.

In caso di retrocessione della Seconda squadra al Campionato di Serie D, la società di riferimento non potrà iscriversi al Campionato dilettantistico e potrà accedere con la Seconda squadra al Campionato di Serie C successivo, una volta che siano state soddisfatte le richieste delle nuove Seconde squadre. Le Seconde squadre delle società di Serie A non potranno partecipare alla Coppa Italia Serie A, mentre parteciperanno alla Coppa Italia Serie C.

Le Seconde squadre potranno inserire nella distinta di gara 23 calciatori, di cui 19 calciatori nati dal 1 gennaio 1996. Almeno 16 calciatori inseriti nella distinta di gara dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla FIGC per almeno sette stagioni sportive. Nel rispetto dei limiti numerici e di età sopra individuati, saranno sempre consentiti i passaggi fra la prima e la Seconda squadra, con la precisazione che nell’ipotesi in cui un calciatore raggiungesse le 5 presenze nel campionato disputato dalla prima squadra, non potrà essere utilizzato nel campionato disputato dalla Seconda squadra