Tritium, Capelli e Castelli colleghi al lavoro e gemelli del gol

Articolo di Gigi Dicio su “L’Eco di Bergamo” del 12/02/19
12.02.2019 15:50 di Stefano Spinelli  articolo letto 210 volte
La Triitum a Ponte Lambro
La Triitum a Ponte Lambro

Si può essere amici per sempre, ma anche colleghi sul posto di lavoro e al tempo stesso compagni di squadra. Ci si può persino inventare gemelli del gol, pur giocando l’uno per l’offesa, l’altro per la difesa.

L’ennesima domenica felice della Tritium, seconda nel girone B di Eccellenza (3-1 a Ponte Lambro: sette successi e un pareggio nelle ultime otto gare disputate) esalta e rafforza, se mai ce ne fosse ancora bisogno, il rapporto che Thomas Capelli e Marco Castelli hanno da tempo eretto col cemento. Castelli, attaccante classe ‘97, arrivato a dicembre dal Villa d’Almè, ha sbloccato il punteggio in apertura di partita; Capelli, difensore del ’95, ha poi fatto doppietta, sfruttando a dovere due sganciamenti offensivi su palla inattiva. I momenti per festeggiare non mancheranno di sicuro, visto che i due trascorrono insieme buona parte delle loro giornate: per lavoro, per passione sportiva, per amicizia.

«Siamo entrambi di Villa d’Almè – racconta Marco, la punta guizzante – e io da sempre conosco suo fratello Luca, che è della mia classe (calciatore anche lui, della Zognese, ndr). Un po’ per l’ambiente, un po’ per il calcio, ci siamo trovati poi nella stessa compagnia e l’affiatamento s’è fatto sempre più saldo». «Abbiamo anche giocato insieme al Villa Valle nel 2016 – ricorda Thomas, il granitico centrale – anche se per poco, perché a dicembre io sono passato al Pontisola».

In realtà le loro strade non si sono mai separate. «Io, che ho fatto tutta la trafila nel vivaio dell’Atalanta – dice ancora Capelli – dopo diverse esperienze in serie D ho deciso di crearmi qualche sicurezza a livello lavorativo. E l’opportunità mi è stata data dall’agenzia immobiliare in cui lavora Marco: suo padre Piergiorgio è il presidente del Villa Valle, diciamo che ho continuato a giocare in casa».

La chiusura del cerchio è poi avvenuta durante l’ultimo mercato invernale: «Mi è arrivata la proposta della Tritium – spiega Castelli – di cui già conoscevo la qualità e le ambizioni. E siccome Thomas mi ha garantito la bontà della scelta, non ho più avuto dubbi».

Due così, inutile dirlo, oltre che nella vita viaggiano d’intesa anche sul campo di gara, come si è visto a Ponte Lambro dove hanno addirittura esagerato. Per Capelli, poi, è stata una giornata davvero speciale: «Qualche gol lo avevo fatto, in passato, ma credo che l’ultima doppietta risalga ai tempi delle giovanili. Sono i primi con la maglia della Tritium e ci tengo a dedicarli ad Arianna, la mia ragazza». Quanto a chi tocchi pagare ora da bere alla compagnia, Castelli non ha dubbi: «Due settimane fa ho fatto tripletta contro il Caprino e ho offerto io. A ‘sto giro tocca a Thomas».