Arbitro donna per Giana-Teramo

21.03.2019 10:00 di Stefano Spinelli   Vedi letture
Fonte: www.asgiana.com
Maria Marotta
Maria Marotta

Sarà Maria Marotta di Sapri, assistita da Nicola Mariottini di Arezzo e Alessio Berti di Prato, l’arbitro designato a dirigere GIANA ERMINIO-TERAMO in programma domenica 24 marzo alle ore 16.30.

Il bilancio delle partite arbitrate:

Promossa in CAN Pro all’inizio della corrente stagione sportiva, la signora Maria Marotta della sezione di Sapri non ha precedenti né con la Giana Erminio, né con il Teramo, ma ha attualmente all’attivo 9 presenze tra Coppa Italia e campionato Serie C, durante le quali ha estratto 43 cartellini gialli e 2 rossi, nessuno dei quali diretto, assegnando un solo rigore.

L’unica donna in Serie C:

Attualmente unica arbitro donna nel panorama della Serie C, Maria Marotta ha iniziato ad arbitrare nel 2001 e nel 2010 è stata proposta per il passaggio dalla regione alla Commissione Arbitri Interregionale, per poi approdare due anni dopo, nel 2012, in serie D. Con decorrenza dal 1º gennaio 2016 è stata nominata arbitro internazionale, facendo il suo esordio in una gara tra nazionali maggiori femminili il successivo 20 settembre, in occasione di una partita di qualificazione agli Europei femminili del 2017 tra Bielorussia e Slovenia. Nel giugno 2018 è stata designata per dirigere la Finale Scudetto di Serie D, disputata tra Aurora Pro Patria e Vibonese, mentre nel luglio 2018 viene promossa in serie C, terza donna in assoluto nella storia del calcio italiano a riuscire nell’impresa, dopo Anna De Toni di Schio e Silvia Tea Spinelli di Terni. Il 5 settembre debutta nella Coppa Italia Serie C arbitrando la partita Potenza-Bisceglie finita 3-0 per la squadra di casa e successivamente il 23 settembre debutta in Serie C arbitrando la partita Virtus Verona-Monza finita 0-2 per gli ospiti.

Maria Marotta al convegno US ACLI alla Camera del 23 novembre scorso, organizzato in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, ha dichiarato: “Se c’è un arbitro donna in Serie C e se c’è la possibilità che una donna possa arbitrare 22 uomini significa che il pregiudizio può essere bypassato. Ho arbitrato partite molto importanti e ci ho sempre messo passione ed energia, l’ho fatto anche per tutte le mie colleghe che volevano stare lì al mio posto”.