Giana Erminio, Daniele Pinto: "Dispiace ma bisogna vedere il cammino compiuto"

05.05.2019 18:30 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
Capitan Daniele Pinto
Capitan Daniele Pinto

Non è intervenuto il mister della Giana Erminio Riccardo Maspero al termine dell’incredibile pareggio casalingo contro la Vis Pesaro, al suo posto ha preso parola il centrocampista e capitano Daniele Pinto: “Per quanto visto probabilmente ha fatto meglio la Vis Pesaro il primo quarto d’ora muovendo palla veloce da una parte all’altra, successivamente riuscivamo ad arrivare in area abbastanza spesso. Siamo andati in vantaggio, il match era indirizzato dalla nostra parte. Nella ripresa abbiamo incassato una rete un po’ così che ha riaperto la partita, siamo riusciti a concretizzare il 3-1 con Cristian (Mutton, ndr), a seguire l’hanno riagguantata con altre due reti. Peccato, potevamo andare a fare i playoff qualora vincerà il Monza la Coppa Italia. Dispiace ma d’altra parte bisogna vedere il cammino che abbiamo fatto, specialmente nelle ultime dieci partite con una media importante dove abbiamo offerto a mio parere un buon gioco, voglia tutti insieme di riprenderci dalla situazione che si era creata, ce l’abbiamo fatta con la sconfitta a Pordenone, ma grazie ai risultati degli altri siamo riusciti a salvarci. Oggi è comunque una festa perché dovevamo chiudere bene, ripeto c’è rammarico  per non essere riusciti a vincere, abbiamo peccato di attenzione, d’errori, il mister è giustamente arrabbiato, infatti in queste ultime dieci partite ci ha trasmesso sempre la voglia di vincere. Siamo contenti di essere ancora in un campionato professionistico, ogni anno c’è sempre qualcosa di nuovo, chi arriva, chi parte, ma per me e altri veterani la Giana è come una seconda casa. Fabio (Perna, ndr) è arrivato a quindici reti e non le totalizza una persona a caso. La scorsa stagione ne aveva totalizzati quattordici, bisogna tirare giù il cappello, chiamato in causa ha dato sempre il massimo. Il gioco che fa il mister, sempre in avanti e aggressivo a me piace. Fascia di capitano? Penso che dobbiamo essere tutti capitani quando gioca una squadra di calcio, certamente la fascia dà una certa responsabilità in più. La forza di quest’anno è stata quella che a un certo punto tutti quanti ci siamo dati una scossa, aiutandosi tantissimo, remando tutti quanti dalla stessa parte, solo così puoi uscire dalla situazione che abbiamo passato. Il capitano è il primo che deve dare l’esempio e pedalare, tutti quanti abbiamo dato qualcosa in più, sono ampiamente soddisfatto”