Giana Erminio, il prossimo avversario: il Pisa

 di Mattia Vavassori  articolo letto 53 volte
Fonte: asgiana.com
Giana Erminio, il prossimo avversario: il Pisa

Un nuovo presidente, tanto entusiasmo, quasi 4mila abbonati e la voglia di riscattarsi da una stagione da dimenticare. Il Pisa è ripartito da qui, da Giuseppe Corrado che a dicembre dello scorso anno ha rilevato la società dalla famiglia Petroni mettendo la parola fine alla telenovela sulla cessione che durava ormai da mesi. Il subentro non è però valso il salvataggio della categoria e dopo un solo anno di serie B il Pisa è tornato in C. Una categoria “temporanea”, l’ha detto più volte la società che mira a tornare in alto e sta anche lavorando alla realizzazione di un nuovo stadio. Per centrare la promozione si era scelto come allenatore Carmine Gautieri. A sua disposizione una rosa che ha salvato poco dell’anno precedente: Lisuzzo, Massucci e capitan Mannini su tutti, Sanseverino, Birindelli e Peralta. Eusepi, rientrato dal prestito all’Avellino. Poi si è pescato un po’ in tutte le categorie superiori, dalla Samp è arrivato De Vitis, dal Vicenza Gucher, dal Como Di Quinzio, dalla Reggiana Maltese, dalla Ternana Giannone, dal Matera Negro. Completamente rinnovato il parco portieri con il serbo Petkovic (in prestito dal Carpi) a fare il titolare e Reinholds e Voltolini a giocarsi il posto da secondo. Gautieri ha puntato tutto sul 4-3-3 ma i risultati non sono stati quelli sperati e la sua l’avventura è terminata presto. Il 19 ottobre, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia nella gara con il Pontedera, nonostante il 5° posto in classifica, viene esonerato. Mancano solo 3 giorni alla gara successiva con l’Alessandria e la società decide di mandare in panchina Michele Pazienza, che giusto a giugno aveva appeso le scarpette al chiodo ed era diventato il mister della Berretti. Quella che sembrava una scelta d’emergenza è però diventata definitiva e Pazienza, ad oggi, è il mister dei nerazzurri. Il modulo non è una priorità per il 35enne tecnico pugliese. Ha sperimentato un po’ di tutto, in base agli uomini a sua disposizione. Motivo per cui ci potrebbero essere sorprese. Nel posticipo di giovedì, a Carrara, la sua squadra è stata capace di ribaltare in 20’ il risultato da 2 a 0 a 2 a 3, un risultato che li ha galvanizzati e proiettati al terzo posto in classifica. All’Arena Garibaldi i nerazzurri non hanno mai perso, per fare risultato serve un’impresa alla Giana Erminio.