Giana Erminio, la prevendita dei biglietti per la gara con il Pisa

 di Mattia Vavassori  articolo letto 53 volte
© foto di Tommaso Maschio
Giana Erminio, la prevendita dei biglietti per la gara con il Pisa

A.C. Pisa informa che è aperta e rimarrà attiva sino alle ore 19.00 di sabato 11 novembre la vendita dei biglietti per la gara PISA-GIANA ERMINIO, in programma domenica 12 novembre alle ore 16.30 presso lo Stadio Romeo Anconetani – Arena Garibaldi.

PUNTI VENDITA

I tagliandi d’ingresso per il settore ospiti, in vendita al prezzo di 10,00 euro (+diritti) possono essere acquistati presso i seguenti punti vendita:

Box Office c/o Mondadori Multicenter, Piazza Duomo 1 – Milano

Box Office c/o Ricordi Mediastores, Via Ugo Foscolo 2 (Galleria Vittorio Emanuele II) – Milano

Besticket, Via Ruggiero Settimo 4 – Milano

Box Office c/o presso M. Multicenter di via Marghera, Via Mascheroni 29 – Milano

Tabaccheria Fiamma, Via Fiamma 17 – Milano

Feltrinelli Librerie Monza, Via Italia 41 – Monza

È possibile acquistare biglietti del settore ospiti anche on line collegandosi direttamente, anche da dispositivi mobili, sul sito internet di Booking show.it e precisamente al link https://www.bookingshow.it/Pisa-Giana-Erminio-Biglietti/99899 . L’acquisto on line è possibile anche con il sistema di home ticketing: sarà sufficiente presentare la stampa del biglietto contenente il codice a barre su carta semplice.

NOTA BENE: Il giorno della gara, su decisione del GOS di competenza, non è possibile acquistare presso i botteghini dello stadio biglietti per il Settore Ospiti.

ACCESSO CURVA OSPITI

L’accesso al settore ospiti è consentito dall’Ingresso G – CURVA SUD transitando attraverso Via Rosmini. Si ricorda agli spettatori, che è possibile l’ingresso con striscioni previa autorizzazione da parte delle autorità competenti: sul sito ufficiale della società http://pisachannel.tv/ vi è la possibilità d visionare l’apposita procedura e di scaricare la documentazione necessaria.

Apertura cancelli Stadio da un’ora e ½ prima dell’inizio della gara.

 

Dal 1807 uno Stadio all’ombra della Torre di Pisa

L’Arena Garibaldi è lo stadio di Pisa e del Pisa, ma nacque nel 1807 come struttura adibita a manifestazioni di vario genere: c’era infatti un anfiteatro diurno per gli spettacoli teatrali dell’epoca e vi si svolgevano corse ippiche sul prato circostante al teatro. Il nome, fino al 1882, fu quello di Arena Federighi (Sabatino Federighi fu il primo proprietario delle strutture). Le attività dell’Arena proseguirono fino al 1896, prima di un periodo di abbandono del terreno e delle strutture fino al 1919. Nel frattempo, nel 1909, era nato il Pisa Sporting Club, che nei sui primi anni di attività sportiva, giocò sui vari terreni di gioco (piazza San Paolo a Ripa d’Arno, Piazza d’Armi, Velodromo Stampace e Campo dell’Abetone). Nel 1919 il terreno dell’Arena venne acquistato dal Pisa, che lo trasformò in un campo sportivo regolamentare. La costruzione delle prime strutture (tribuna coperta e tribuna scoperta per gli spettatori) risale al 1931, quando lo stadio cambiò denominazione in Campo del Littorio. Dopo la fine della guerra, tornato il nome originale, la struttura si sviluppò fino ad assumere i connotati di un vero e proprio stadio moderno, inglobato però nel popoloso quartiere di Porta a Lucca: la Curva Nord risale al 1961, mentre la nuova Gradinata, costruita insieme alla Curva Sud, risale al 1968. Nel 1978 venne chiuso l’anello delle gradinate col prolungamento delle due curve a ridosso della tribuna, mentre nell’estate del 1982 fu ristrutturata e ampliata la tribuna coperta, abbattendo la copertura originaria. Lo stadio è arrivato a ospitare fino a 35.000 spettatori. L’ultima modifica delle strutture risale al 1989, quando venne eliminata la pista di atletica, abbassato il campo e completati i gradoni verso il basso. Nel 1999, a seguito della scomparsa del tifoso Maurizio Alberti, la Curva Nord è stata intitolata alla sua memoria, mentre nel 2001 l’Arena Garibaldi è stata cointestata al compianto presidente Romeo Anconetani. Nel 2007 l’Arena ha compiuto 200 anni.