Giana Erminio, mister Riccardo Maspero: "Abituati troppo bene se ci si lamenta di un pari senza reti"

20.04.2019 19:30 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
Mister Riccardo Maspero
Mister Riccardo Maspero

Dopo il pareggio casalingo a reti inviolate della Giana Erminio contro la Ternana è intervenuto in conferenza stampa il mister biancoceleste Riccardo Maspero: “Questi ragazzi stanno facendo un’impresa incredibile. Se ci si lamenta per un zero a zero allora siamo abituati troppo bene. Dispiace non essere andati in rete, ma io da allenatore guardo come gioca la squadra, i reparti se sono stati corti eccetera. Guardo il bicchiere mezzo pieno dove in queste due giornate non ho subìto reti, questo è un dato importante, ciò vuol dire che il portiere e la difesa stanno facendo un ottimo lavoro. Non era facile giocare contro un attaccante come Marilungo, la Ternana sta incontrando difficoltà, però quando si hanno giocatori di categoria superiore, il campo lo gestiscono in un certo modo contro giocatori di un’altra categoria. Noi abbiamo i nostri riferimenti, le nostre idee, se voglio migliorare il livello qualitativo della mia squadra, non posso perdere una settimana di lavoro pensando di incontrare una squadra che gioca a cinque, quella successiva a tre… Io devo lavorare sulla mia squadra, dare dei concetti forti per far sì siano assimilati. Guardiamo tutto degli avversari, ma prima di loro dobbiamo pensare a noi stessi. Cambi improduttivi? Magari ci si aspettava il gol di Jefferson, però lo stiamo ricostruendo. Per come si allena e l’intensità che ha dimostrato negli ultimi minuti, a mio modo di vedere ha fatto una buona partita. Non abbiamo avuto la lucidità di trovare Capano con queste palle lunghe. Solerio non titolare? Con me bisogna essere al centodieci percento, se non si è al massimo piuttosto preferisco risparmiare qualcuno, avevo la possibilità di schierare gente più in condizione. Andremo a Pordenone a prenderci quei punti che ci mancano per raggiungere la salvezza, abbiamo fatto un cammino importante, quello che mi fa piacere è vedere la crescita del gruppo, la loro applicazione e la voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. Cerco di fare capire le dinamiche e loro le mettono in pratica. Rinnovo? Quando la Giana sarà salva si potrà programmare qualsiasi cosa. Non voglio sprecare un decimo delle mie energie per pensare al mio contratto. Devo pensare a salvare la società perché il presidente Bamonte mi ha dato questo compito. Finchè non sarà acquisita la salvezza non si parlerà di nulla, premettendo è un onore essere qui. E’ bello l’ambiente, lo stadio, il tifo, ci sono tutti i presupposti per poter lavorare bene”.