Giana, mister Riccardo Maspero: "Ricominciare come abbiamo finito, possibilmente più forte"

02.08.2019 21:30 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
Mister Riccardo Maspero
Mister Riccardo Maspero

In occasione della presentazione delle tre nuove divise della Giana Erminio, mister Riccardo Maspero ha introdotto così la nuova stagione: “Quello che è stato fatto quest’estate è stato costruito con le idee del presidente Bamonte e ci ha sempre chiamato per far sapere quelle che erano le nostre. Cesare Albè è stato un punto di riferimento importante, non la smetterò mai di ringraziarlo perché se sono arrivato qui è per merito loro. Abbiamo allestito una squadra costituita da giocatori esperti, che hanno la voglia e dimostrano che ci stanno stare ancora sul campo, ed un mix di giovani a mio parere bravi, che meritano di diventare giocatori da Prima Squadra della Giana perché nella passata stagione mister Andrea Chiappella ha compiuto un ottimo campionato, penso che questa società deve trovare le risorse nel proprio settore giovanile, di conseguenza è una rosa molto giovane, costituita da giocatori validi con voglia di fare. Sono veramente contento della rosa che ho a disposizione e quanto hanno eseguito fino adesso perché ho fatto tanti allenamenti sempre svolti in maniera impeccabile. Credo ci siano tutti i presupposti per lavorare come si deve ed iniziare un percorso che per noi deve essere importante. Non so dove ci porterà ma i ragazzi sanno dove vogliono arrivare e dove voglio arrivare io. E’ un cammino che faremo insieme, spero con l’aiuto di tanti tifosi come è successo l’anno scorso. Dobbiamo cominciare come abbiamo finito, se possibile ancora più forte. Ritengo che quando giochiamo in casa lo stadio deve essere una bolgia che trascina i ragazzi perché lavorano tutta settimana per farsi vedere la domenica dai propri tifosi. Disponiamo di uno stadio bello, un terreno di gioco fantastico, ci sono tutti i presupposti per fare in modo che tutte le nostre idee di gioco tecnico-tattiche vengano espresse su questo terreno nel miglior modo possibile. Ora cominciamo con le partite di Coppa Italia, l’opportunità di dare la possibilità a tutti quelli che si sono allenati fino ad oggi di mettersi in evidenza per far sì che quando inizia il campionato si può avere un’idea tipo della squadra che posso mandare in campo, contemporaneamente di avere ventidue titolari sempre a disposizione perché se voglio fare qualcosa d’importante e la Giana ambisce a un campionato di alto livello, devo possedere non undici titolari ma il doppio sempre chiamati e sempre messi in discussione partita dopo partita. I ragazzi lo sanno, li ringrazio per il lavoro fin qui svolto perché solo facendo così posso iniziare a costruire le basi per fare qualcosa d’importante”.

Sulle emozioni di intraprendere il percorso di un campionato completo rispetto a quando si era insediato lo scorso fine febbraio a Gorgonzola quando mancavano dieci partite risponde: “Le emozioni sono le stesse perché quando sono arrivato ho lavorato una settimana con la squadra e non sapevo che risposte poteva dare, ora ho lavorato un mese, abbiamo disputato qualche amichevole, sono consapevole di avere creato un gruppo valido dove ci possiamo divertire, adesso arriva la curiosità di vedere come si comportano i ragazzi perché finchè erano amichevoli un discorso, adesso arrivano le partite difficili, che contano e verificheremo il peso dei giovani di fronte ai primi ostacoli”.

Non può mancare qualche domanda sul mercato: “Se c’è necessità si interviene, però penso che questi ragazzi abbiano allontanato di tanto la possibilità di ritornare sul campo perché quello che è stato fatto mi ha dato risposte soddisfacenti, sono contento così e spero di continuare fino alla fine con questo gruppo. Sono soddisfatto dei “vecchi” perché si sono ripresentati con ancora più entusiasmo dell’anno scorso, dei nuovi perché si sono calati nella parte nel miglior modo possibile ed è merito di quelli che c’erano già qui, così come sono soddisfatto in maniera esponenziale dei giovani perché hanno lavorato bene e sono pronti. Al presidente avevo detto ci vorrà tempo, invece sono già a disposizione per essere presi in considerazione. Abbiamo fatto di proposito tre amichevoli di novanta minuti per dare spazio a tutti e sfrutteremo la Coppa Italia per fare giocare tutti, chi più e chi meno e nessuno si deve sentire tagliato fuori per quelle che saranno le scelte”.

Infine un pronostico sul girone di Coppa Italia dove è stata inserita la Giana Erminio: “Girone A e Girone B del campionato non cambia niente, guardo la squadra e la crescita dei ragazzi. Quando vado a casa dopo l’allenamento, ho proposto dei lavori e i ragazzi li hanno eseguiti, io sono sereno perché so quello che fanno e possono andare a giocare contro chiunque. Guardo il mio lavoro, come crescono i ragazzi, il loro entusiasmo e motivazioni, ho il massimo però bisogna dimostrare sul campo quanto sono bravi”.