Gli interventi di alcuni capitani alla serata di presentazione del libro sulla Giana Erminio

14.11.2019 11:00 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
Gli interventi di alcuni capitani alla serata di presentazione del libro sulla Giana Erminio

Durante la serata di presentazione del libro “Giana Erminio: la favola in biancoazzurro” sono intervenuti alcuni capitani che hanno fatto la storia della società martesana. Tra questi Andrea Chiappella, che faceva parte della squadra promossa dalla serie D alla C: “Nomi particolari da fare non ce ne sono. Posso dire che negli anni, quelli che poi si sono rilevati fondamentali per disputare la Serie C, la difficoltà maggiore è stata quella di gestire l’equilibrio tra tutti questi grandi giocatori con cui giocavo, non eravamo solo compagni ma anche amici; perciò è stato relativamente facile riuscire a trasformare in vittoria il lavoro che si effettuava in settimana. Ho ereditato la fascia di capitano da Levati poiché aveva avuto un infortunio grave fratturandosi tibia e perone e avuto due anni di riabilitazione”. Chiappella ora sta intraprendendo una nuova carriera da allenatore alla Berretti Giana Erminio.

Ha preso parola anche Marco Biraghi, che aveva rilevato la fascia di capitano proprio da Andrea Chiappella quando aveva chiuso la carriera da calciatore per motivi di lavoro: “Ho avuto la fortuna di ereditare la fascia di capitano da due ragazzi eccezionali come Paolo Levati e Andrea Chiappella, è stata una bellissima esperienza per otto anni. Oltre ai risultati conseguiti, abbiamo creato un gruppo importante, con i ragazzi appena possibile ci incontriamo, questa è la cosa bella. In Serie C abbiamo avuto giocatori di alto livello con gente che ha disputato pure la Serie A. Porto sempre un gran bel ricordo, anche se ho raggiunto il professionismo in età non più giovane, penso che sono arrivato a un qualcosa che non capita a tutti e pochi possono raccontare”. L'ex capitano biancoceleste invece è un giocatore dell'AC Leon Monza Brianza, squadra vimercatese d'Eccellenza.