La Giana Erminio dura 50 minuti, poi il Piacenza la ribalta e vince

Piacenza-Giana Erminio 4-2
11.05.2018 23:45 di Stefano Spinelli  articolo letto 769 volte
Gol di Marotta al 7'
Gol di Marotta al 7'

PIACENZA – GIANA 4-2

Marcatori: Marotta (G) all’8’ p.t.; Taugourdeau (P) al 12’, Romero (P) al 25’, Pesenti (P) al 34’, Romero (P) al 45’, Greselin (G) al 49’ s.t.

PIACENZA (3-5-2): Fumagalli; Bini (dal 12’ s.t. Taugourdeau), Silva, Pergreffi; Castellana, Segre, Della Latta, Corradi (dal 42’ s.t. Franchi), Masciangelo; Pesenti (dal 36’ s.t. Di Molfetta) Corazza (dal 1’ s.t. Romero). A disp. Basile, Lanzano, Di Cecco, Mora, Masullo, Zecca, Franchi. All. Franzini.

GIANA ERMINIO (3-5-2): Taliento; Perico, Bonalumi, Montesano; Sosio (dal 28’ s.t. Seck), Chiarello (dal 43’ s.t. Degeri), Pinto (dal 28’ s.t. Capano), Marotta, Foglio (dal 38’ s.t. Grselin); Perna, Gullit. A disp. Sanchez, Concina, Sala, Rocchi, Corti. All. Albè.

ARBITRO: Zingarelli di Siena (Mariottini, Nuzzi).

NOTE: Spettatori 1953. Incasso di 19.512 euro. Ammoniti Pesenti, Sosio, Bonalumi, Corradi, Angoli 5-2.

Il sogno della Giana Erminio di espugnare il Garilli e andare avanti nei playoff dura 50 minuti, grazie a un bel primo tempo e al gol di capitan Marotta. Poi mister Franzini corregge la formazione iniziale, con gli ingressi di Taugourdeau e Romero, e ribalta la partita.

Entrambe le squadre si schierano con il 3-5-2 a specchio. Il Piacenza però comincia piuttosto bloccato, mentre la Giana gioca con più scioltezza. Al 7’ cross di Foglio in area dove Sosio prova il colpo di tacco anziché il tiro da ottima posizione. Ms all’8’ la Giana sfonda ancora a sinistra, dove Gullit mette in mezzo un altro pallone d’oro per Marotta che arriva di corsa e al volo fa secco Fumagalli. Il Piacenza accusa il colpo e sbaglia anche i passaggi più semplici. La Giana invece è galvanizzata. Il Piacenza colleziona tre calci d’angolo consecutivi e in una mischia mette i primi brividi alla difesa della Giana. Al 25’ e 27' ci prova due volte Corradi da fuori area, ma entrambe le conclusioni non inquadrano la porta di Taliento. Al 30’ tiro di Perna e deviazione in corner di Fumagalli. Al 43’ staffilata di Masciangelo e gran parata di Taliento, poi contropiede della Giana tre contro due, Chiarello serve Foglio che solo davanti a Fumagalli si fa parare il tiro del 2-0.

La ripresa inizia con il Piacenza subito in avanti, con Romero al centro dell’attacco al posto di un deludente Corazza. La Giana in fase di non possesso si schiera con il 5-3-2, con Sosio e Foglio che si abbassano sulla linea dei difensori. Al 12’ c’è un fallo di Sosio al limite dell’area su Masciangelo: mister Franzini opera un cambio velocemente mandando in campo il francese Taugourdeau, specialista nei calci piazzati. E infatti proprio lui, con il destro buca la barriera della Giana e beffa Taliento sul suo palo per il pareggio del Piacenza. E un minuto dopo Pesenti, pescato solo in area, si mangia il raddoppio davanti alla porta. Piacenza adesso con il 4-3-3 ma inerzia della partita che ritorna nelle mani della Giana e al 23’ Gullit impegna Fumagalli con un tiro sul primo palo. Giana però sfortunata perché al 25’ Bonalumi in disimpegno colpisce con la palla Romero, il quale carica il sinistro e da fuori area fulmina Taliento. E al 34’ un altro rimpallo in area è fatale alla Giana, con Pesenti che si trova davanti a Taliento e stavolta lo castiga per il 3-1 piacentino che chiude definitivamente i giochi. Infine al 45’, da una parte arriva anche il quarto gol, ancora di Romero che di testa mette in porta un cross di Franchi e dall’altra un tiro di Gullit, deviato da un difensore, si stampa sulla traversa. E al 49’ Greselin di testa rende meno amara la sconfitta segnando il 4-2. Il Piacenza va avanti meritatamente, la Giana Erminio ci riproverà nella prossima stagione.