Giana Erminio, mister Raul Bertarelli: "Interesse zero da quello che viene detto su Marzeglia"

11.10.2018 13:45 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 411 volte
Raul Bertarelli
Raul Bertarelli

Queste le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal mister della Giana Erminio Raul Bertarelli dopo la sconfitta casalinga contro l'AlbinoLeffe nel Primo Turno Eliminatorio di Coppa Italia Serie C: “Obiettivamente nel primo tempo abbiamo fatto molta fatica, nel secondo è andata decisamente meglio. Non mi aspettavo chissà cosa perché quando si effettuano molti cambi è normale andare in difficoltà. Abbiamo incontrato una squadra che aveva di riferimento qualche titolare in più, con maggiore esperienza nella categoria. Sono rimasto deluso da qualche singolo perché quando si gioca una partita del genere ci si aspetta che chi ha meno spazio dia di più. Pirola mi è piaciuto molto, quello che svolge in allenamento lo mette in pratica anche nelle partite, pure a Fermo aveva compiuto una discreta prestazione, non mi sono dispiaciuti Piccoli e Mandelli. Gli altri otto potevano fare meglio, questo non deve essere una sentenza ma uno stimolo. L’AlbinoLeffe lo conosco bene, so come lavorano e su quali concetti. Noi, avendo una squadra che ha giocato poco in campionato, l’obiettivo era quello di fare più cose semplici possibili. Caso Marzeglia? Da quello che si dice in tribuna interessa zero, ho parlato con lui, doveva essere un punto fermo della squadra, in questo momento non lo è. Sta a lui dimostrare in allenamento e conseguentemente nelle partite cosa è capace di fare. Quando si fa mercato, uno ha delle idee, però devono essere concretizzate con i fatti, questo non vale solo per lui ma anche per gli altri, per me non è un caso, il posto bisogna guadagnarselo. Perdere non è mai bello, avessimo avuto delle risposte positive dà meno fastidio l’eliminazione; chiaramente se le partite di Coppa capitano come in questo periodo dove la settimana successiva si ha immediatamente un turno infrasettimanale di campionato non è il massimo, ma quando si ha ventidue giocatori a disposizione è solo un piacere poter andare avanti. Visti anche gli infortuni di Palma e Iovine bisogna stare un po’ attenti, si rischia di andare in forte difficoltà in un reparto"