Nazionale Under 20, mister Guidi: "Molti ragazzi timidi a smarcarsi"

 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 222 volte
Mister Federico Guidi
Mister Federico Guidi

A seguito dell’amarissima sconfitta della Nazionale Under 20 dell’Italia contro l’Inghilterra, è intervenuto in conferenza stampa il mister degli Azzurrini Federico Guidi, che ha espresso le sue sensazioni sulla brutta prestazione dei suoi ragazzi e si è soffermato sui singoli, alcuni dei quali giocano in squadre di serie C, come Zaccagno alla Pistoiese, e Baroni alla Lucchese, entrambi i club nel girone della Giana Erminio: “Sinceramente mi aspettavo un impatto dal punto di vista caratteriale diverso, nella personalità e nella fiducia. Non abbiamo approcciato bene la partita, con molti ragazzi timidi a smarcarsi e ricevere la palla. Chiaramente l’Inghilterra gioca con grandissima intensità, viene a prendere molto alta, con velocità alte che non siamo abituati ad affrontare. A mio parere dovevamo e potevamo fare meglio. Ci siamo ripresi, ma non si possono permettere gli errori sui quali sono nati i gol, veramente banali che non so se sono figli della prestazione sfortunata, oppure una lacuna caratteriale che dobbiamo assolutamente migliorare. Fermo restando, il grande valore della squadra che affrontavamo, campioni del mondo di categoria e i ’98 sono i campioni d’Europa in carica. Tanti hanno esperienze in Prime Squadre, ci sono giocatori con oltre cinquanta presenze; perciò con grande esperienza. Non mi aspettavo però questo divario, la squadra ha delle potenzialità sulle quali lavorare. Nella ripresa, la squadra aveva preso campo, andavamo in pressione molto alta, abbiamo recuperato palla diverse volte schiacciando l’Inghilterra nella propria metàcampo, e i due gol subìti ripeto veramente banali, il primo nato su un calcio d’angolo e un passaggio errato di Marchizza, ed un rinvio errato finito contro un avversario, l’altro su un calcio di rigore. Bisognerà migliorare tanto sulla fiducia perché molti ragazzi nei propri club non stanno giocando, tanti erano alle prime convocazioni. Dobbiamo cercare di esaltare quelli che si stanno mettendo in evidenza, di cui conosciamo le potenzialità, e creare nuove risorse per l’Under 21. Marchizza per esempio ha fatto tutta la trafila dagli Under 15 per arrivare qui, ha partecipato sotto età al Mondiale in Corea, è incappato in una partita no con l’Inghilterra. Gli errori sono dunque figli della poca continuità che stanno avendo. Quando si affrontano avversari di questo calibro e livello, i difetti o la mancanza di continuità nell’affrontare le partite, li mettono in evidenza in maniera esponenziale. Invece, nulla da togliere ad alcuni dei nostri, come Zaccagno alla Pistoiese, che stanno trovando continuità in serie C. Non abbiamo preclusione per alcuna categoria, cerchiamo di monitorare tutti i giovani dovunque essi siano. In panchina c’era Baroni della Lucchese, alla prima convocazione. Lo conosco dai tempi della Fiorentina, ma soprattutto per quello che sta facendo vedere alla Lucchese. Zaccagno è uno dei leader di questo gruppo, con più esperienza avendo fatto il Mondiale Under 20. Purtroppo non è una squadra omogenea sotto questo aspetto. Il nostro obiettivo, siamo l’Italia, dobbiamo cercare di essere protagonisti in ogni categoria. Alla prima partita abbiamo fatto molto bene, e questo saliscendi è una cosa che non mi piace. Dobbiamo trovare un equilibrio e una continuità di prestazioni perché sono dell’idea che quando troviamo questo tipo di avversario possiamo perdere, ma non commettere questi errori. Questo è lo sport del calcio, dobbiamo essere bravi a cercare di fare delle prestazioni al massimo delle nostre qualità. Successivamente se usciamo, troviamo un avversario che ha fatto meglio di noi, ci complimentiamo