ESCLUSIVA TTG - Angelo Locatelli: "E' il campionato più difficile degli ultimi dieci anni, ma in poco tempo si vedrà il vero Pontisola"

03.10.2018 09:30 di Rossana Stucchi  articolo letto 1071 volte
Angelo Locatelli team manager
Angelo Locatelli team manager

Non è ancora il vero Pontisola quello visto nelle prime giornate del girone B del campionato di serie D: la compagine bergamasca dopo tre gare si ritrova con solamente un punto in classifica. Angelo Locatelli, team manager saldamente in sella da ormai quattro anni, è fiducioso sul futuro immediato della squadra di Ferreira Pinto e del presidente Bonasio. Questa l'intervista esclusiva rilasciata alla nostra redazione di Tuttotritiumgiana.com.

Angelo Locatelli, non siamo abituati a vedere il Pontisola in fondo alla classifica: ci spieghi i motivi di questo inizio di stagione un po' a rilento?

"Quest'anno è il campionato più difficile degli ultimi dieci anni, in quanto ci sono squadre di livello come Mantova, Como, Rezzato, Pro Sesto, Seregno: sono tutti squadroni che sono stati allestiti per vincere il campionato. Noi vogliamo fare il nostro percorso bello come sempre, divertendoci e facendo divertire anche i nostri tifosi. Quest'anno siamo partiti un po' al rallentatore ma complici anche alcune situazioni. Abbiamo cambiato molto: alcuni giocatori devono ancora prendere l'imput del nostro mister, ma sono bravi e sono sicuro che nel giro di poco tempo si vedrà il vero Pontisola”.

Effettivamente è un campionato tosto, in particolar modo il girone B: ci sono squadre attrezzate.

“Nelle ultime tre partite siamo stati sfortunati, non avremmo meritato di perdere a Lecco contro la Caronnese, sarebbe stato più giusto un pareggio. Contro il Sondrio avremmo meritato di vincere: abbiamo avuto delle occasioni da gol ma questo non si può imputare a nessuno, può capitare a tutti di sbagliare. Mentre la Virtus Bergamo, a mio parere, è la squadra più forte che abbiamo affrontato fino ad ora. Abbiamo disputato un tempo ciascuno: nella ripresa abbiamo giocato per 35 minuti nella loro metà campo, se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla”.

Quindi non c'è da preoccuparsi dell'attuale posizione in classifica?

“Assolutamente no: è vero abbiamo fatto solamente un punto in tre partite, però il campionato è appena iniziato, i ragazzi devono ancora conoscersi tra di loro. Abbiamo avuto delle situazioni sfavorevoli - non voglio parlare degli arbitri perché io li ho sempre difesi – cerchiamo di proseguire con la nostra mentalità, che in questi anni ci ha portato ad avere ottimi risultati, ed a ritagliarci degli spazi importanti in questa categoria”.

Siamo sicuri che già da domenica i blues allenati da mister Curioni si riscatteranno: bomber Recino sta scaldando i motori...

“Siamo tranquilli, noi vogliamo fare un buon campionato: certo ripetere i 70 punti dello scorso anno è un po' difficile, però noi siamo fiduciosi dei nostri giocatori. Alle spalle abbiamo una grande società che non ci fa' pressioni. Abbiamo un grandissimo mister e a maggio vedrete che i risultati mi daranno ragione. Recino è il nostro bomber principe: io ho piena fiducia, oltre che ad essere un ottimo giocatore è un ottimo ragazzo, ha un carattere splendido. Ritornerà il Recino quasi capocannoniere dello scorso anno. Concludo sottolineando che la società vuole puntare sul settore giovanile: l'obiettivo primario è lanciare in prima squadra i giovani del nostro vivaio”.