ESCLUSIVA TTG - CONOSCIAMOLI DA VICINO - Moriggi: "La Tritium non rispecchia la categoria in cui milita"

 di Mattia Vavassori  articolo letto 458 volte
Mirko Moriggi
Mirko Moriggi

E' l'ultimo arrivato in casa Tritium: è un giocatore classe '96 cresciuto nel Settore Giovanile dell'Atalanta e con un passato in serie D nel Caravaggio. Il centrocampista Mirko Moriggi, che è carico e ha voglia di dare il suo contributo per la causa abduana, in questa intervista si racconta ai suoi nuovi tifosi.

Benvenuto Mirko, raccontaci il tuo percorso calcistico finora.
"Ho iniziato a toccare il pallone a quattro anni nei campi dell'Arzago d’Adda. A sette anni ho avuto la fortuna di essere acquistato dall’Atalanta, dove sono cresciuto calcisticamente e dove ho vissuto undici anni indimenticabili. A diciotto anni sono andato a giocare a Renate, per poi vestire per due stagioni la casacca del Caravaggio in serie D. L’anno scorso ho girato un po’ tra Grosseto, Spoleto e Poggibonsi, per poi terminare la seconda metà della stagione nel Sarnico. Sono un centrocampista, ma posso essere utilizzato anche come mezzala o come terzino".

Quali sono le tue prime sensazioni dopo il tuo approdo alla Tritium?
"Ho trovato un gruppo splendido sia in campo che nello spogliatoio. Pian piano sto legando un po’ con tutti. Dal punto di vista societario penso di aver trovato una realtà che non rispecchia la categoria in cui la squadra milita". 

Quali sono i tuoi obiettivi?
"Sicuramente voglio dare il mio contributo ogni volta che il mister mi chiamerà in causa per portare questa società ai livelli che merita e ai quali ambisce".

Studi o lavori?
"Diciamo che io e la scuola non siamo mai andati molto d’accordo (ride, ndr), ma ho avuto la fortuna di avere una famiglia che mi ha spinto a prendere il diploma e alla fine sono diventato ragioniere. Sto lavorando con la mia famiglia in uno dei nostri supermercati".

Grazie Mirko.
"Un saluto a tutti i tifosi biancoazzurri e Forza Tritium".