ESCLUSIVA TTG - Giana, Albè: "Col Piacenza determinati e cattivi"

 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 327 volte
A destra, Cesare Albè
A destra, Cesare Albè

A seguito degli allenamenti della Giana Erminio, è stato intervistato il mister Cesare Albè che ha espresso le sue sensazioni in vista del Primo Turno Eliminatorio dei Playoff di Serie C contro il Piacenza: “Una squadra allenata da un amico come mister Franzini. Abbiamo fatto sei settimane insieme a Coverciano. Credo che giocherà con un 3-5-2 con Bini, Silva e Pergreffi, a destra Castellani e a sinistra Masciangelo, i tre in mezzo Segre, Dalla Latta e Taugourdeau, in attacco Pesenti e Romero. Di giocatori ne hanno per modificare, è una squadra ed una piazza di livello. All’andata ci è andata bene nonostante l’espulsione, al ritorno il pareggio ci stava forse un po’ stretto perché abbiamo giocato meglio noi. Il loro vantaggio è di due risultati, ma ce la giochiamo. Dovremo essere molto concentrati, determinati e cattivi agonisticamente, ma anche leggeri perché non dobbiamo entrare col pensiero che se arriva una sconfitta si retrocede, non si mangia la torta con le fragole. La società, in caso di risultato negativo, dovrà capire che più in là non si può andare. Naturalmente si cercherà di fare il meglio, nella maniera più assoluta, perché i ragazzi lo meritano. E’ stata un’annata molto complicata tra bassi e alti con una ripresina finale che li ha consentito di qualificarsi ai playoff. Abbiamo perso Iovine che non è poca cosa, speriamo non si sia rotto il legamento collaterale, dovrà fare la risonanza oggi. Se noi giocassimo con Marotta, Pinto e Chiarello, siccome hanno un Taugourdeau basso metteremo Chiarello alto, Marotta e Pinto faranno i due mediani. E’ stato provato Sosio. Sacchi ha vinto uno scudetto solo, ma ne ha persi due andando a giocare alla stessa maniera, quando non si è in condizione basta nulla per perdere le partite. Non siamo quel Milan, ma la gente deve sapere che la squadra deve anche soffrire. Non abbiamo una condizione brillantissima, e alcuni si vedono in allenamento, bisogna stare attenti a voler fare alcune cose, tipo le uscite alte. Si cercherà di non concedere calci di punizione per la loro fisicità, stando molto attenti. Nel caso proseguissimo il nostro cammino, personalmente temo tutte le squadre, in Serie C è così con chiunque, a partire dal Monza dove mi sembra di averne già parlato bene proprio qualche settimana fa, meritano quello che hanno fatto, stravincendo il campionato di Serie D e facendo benissimo in questa stagione

 

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