ESCLUSIVA TTG - Giana, Albè: "Dispiacere enorme per Astori. Grandi stimoli col Livorno"

08.03.2018 18:45 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 311 volte
Davide Astori
Davide Astori

Dopo gli allenamenti del mercoledì pomeriggio della Giana Erminio, ed in vista della partita casalinga contro il Livorno, è stato intervistato in esclusiva ai nostri microfoni il mister biancoceleste Cesare Albè.

Mister, innanzitutto cominciamo dalla notizia che ha lasciato tutti a bocca aperta: la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori, all’indomani della vostra partita contro la Carrarese.

Ero appena uscito da messa, e sono rimasto incredulo alla notizia. Aveva l’età dei miei figli, un dispiacere enorme. Il pensiero va immediatamente alla famiglia. Veramente una persona perbene, un ragazzo che non aveva cominciato ancora la vita. Non ci sono parole per dare alcun conforto a nessuno. Sono cose terrificanti, e ci dobbiamo tutti rendere conto che siamo appesi a un filo. Credo tutte le persone siano rimaste esterrefatte. L’ho seguito andandolo a vedere al Pontisola, poi andò al Milan a quattordici anni, fece lì cinque anni, a seguire una anno al Pizzighettone e alla Cremonese, successivamente lo girò in comproprietà al Cagliari. Nonostante tutto, dal Milan vengono fuori ragazzi dotati di buone qualità, come Darmian, Verdi, andrebbero tenuti invece di venderli”.

Passiamo a quello che avverrà in settimana, ci sarà grande entusiasmo per la sfida della Giana Erminio contro il Livorno?

Innanzitutto mi tocca ricordare che da qui a fine mese affronteremo squadre se non impegnative di più, tra Livorno, Alessandria, Piacenza e Pisa. Sono tutti team che hanno disputato la Serie A, tra queste l’Alessandria un po’ datata ma ci giocava Rivera. Se non ci sono grandi stimoli contro queste squadre saremmo nei guai”.

Hanno cambiato guida tecnica, proprio ieri (martedì, ndr) con le dimissioni di Sottil e la promozione in Prima Squadra di Luigi Pagliuca. Come si comporteranno gli amaranto?

Era meglio forse essere più sereni, non ci si stupisce mai. Ci saranno altri stimoli per i ragazzi che giocano lì; magari anche un altro modo di sistemarsi in campo. Praticavano un 4-2-3-1, e sabato può esserci qualche sorpresa perché non so che idee abbia il nuovo mister. Ci potrebbe essere l’inserimento di qualche giocatore che ha fatto meno minuti nelle gambe fino ad oggi. Il modulo lo scopriremo nel giro di cinque minuti, anche se sono convinto possiamo giocarcela contro qualunque allenatore che schiera qualsiasi tipo di modulo”.

Chi sta eseguendo allenamenti indifferenziati e qualche giocatore è riuscito a rientrare?

Rocchi è ancora indietro, Pinto sembra più avanti, non ha chiuso l’infortunio, vedremo come si chiuderà la settimana. D’altronde con gli infortuni di questo genere bisogna andare molto cauti. Non c’è Chiarello perché si è laureato a Roma, rientra domani (oggi,ndr)”.

Il vostro modulo sarà tale e quale quello delle scorse partite?

"Presumo sia un 4-4-1-1, poi a Carrara ci eravamo schierati con un 4-3-1-2 perché le esigenze della partita erano diverse. C’è ancora qualche dubbio sui portieri, sempre in competizione. In mezzo al campo c’è sempre l’alternativa Degeri/ Greselin e l’attacco con Bruno inamovibile e la scelta tra Okyere e Perna”.

Infine un pensiero sulla doppia sfida degli Ottavi di Europa League tra Milan e Arsenal.

Premetto che ho conosciuto Gattuso, una persona estremamente perbene. Sono molto vicino a lui, mi ha detto sempre buone parole, sta facendo un lavoro straordinario. Queste sfide con squadre così importanti darebbero lustro al Milan, si comincerebbe un percorso dove se la società risponde potrebbe portarlo in alto anche nel giro di un anno. Con l’Arsenal si può fare veramente bene, convinto dalla carica che metterà addosso affrontando una squadra di questo genere. Non sarà facile, ma quello che trasmette Gennaro ai ragazzi è veramente qualcosa di speciale”.

 

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