ESCLUSIVA TTG – Giana, Daniele Pinto: “Possiamo far qualcosa di importante”

 di Andrea Propato Twitter:   articolo letto 355 volte
Daniele Pinto
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Daniele Pinto

Al termine della sfida contro il Piacenza, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, il centrocampista della Giana, Daniele Pinto, ritenuto dalla redazione il migliore in campo. Queste le sue considerazioni:

Un’ottima partita della squadra, a parte un avvio un pochino titubante e un black-out finale. Come giudichi nel complesso la gara?

“Nei primi dieci minuti abbiamo fatto una partita di attesa, cercando di capire il loro schieramento in campo; una volta che abbiamo preso le misure, abbiamo iniziato a giocare, tenendo la squadra alta con ritmi alti e penso che nel primo tempo abbiamo fatto benissimo. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un pochino, abbiamo cercato di muovere più la palla, provando a far passare i minuti con il possesso palla. Poi abbiamo preso due gol che non ci stanno, ma nel complesso abbiamo fatto una grande partita”.

A cosa pensi siano dovuti principalmente i due gol subiti nel finale? Un calo di tensione?

“Loro si sono messi davanti con Romero che è molto alto, buttando palloni in avanti, abbiamo subito un po’ la loro fisicità, infatti i due gol sono arrivati da due palloni messi in mezzo, noi ci siamo abbassati un po’ troppi. Viotti ha compiuto una grande parata. Abbiamo disputato 87 minuti ottimi e per 3 minuti si poteva rovinare tutto quanto, dobbiamo ora andare ad Arezzo cercando di concentrarci per tutti i 90 minuti”.

A proposito della parata di Viotti, ha ricordato una parata degna di Buffon. E’ stata semplicemente pazzesca

Si davvero, è stata pazzesca. Io ero in panchina e l’ho visto buttarsi come un gatto, il loro centrocampista ha tirato a colpo sicuro e lui è arrivato benissimo, ma lui è davvero forte”.

Sei uscito per dei problemi fisici, ora come stai?

“Sono uscito per dei crampi, era un po’ che non giocavo quindi probabilmente sono stati causati dal caldo e dal ritmo di partita alto, ho sentito un po’ di dolore al polpaccio sinistro quando ho calciato l’ultima palla”.

Adesso si va ad Arezzo e contro questa compagine sarà ovviamente da tenere molto d’occhio Moscardelli

“Andiamo ad Arezzo a fare la nostra partita, dobbiamo giocare sereni come sappiamo, ci sarà Moscardelli e tanti altri giocatori forti, andremo lì a giocarcela tranquillamente”.

Dopo queste ottime prestazioni, avete fatto anche un piccolo pensierino per il secondo posto o non ci pensate?

“Noi pensiamo partita dopo partita, cerchiamo sempre di far meglio per prepararci bene ai play-off, se si arriva bene fisicamente possiamo far qualcosa di importante. L’importante è cercare di proporre sempre il nostro gioco, noi siamo sereni e andremo sicuramente ad Arezzo per dire la nostra”.