ESCLUSIVA TTG - Giana Erminio, Fabio Perna: "Bello ricevere il premio ma meritavano in tanti"

23.05.2019 12:30 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
A destra, Fabio Perna
A destra, Fabio Perna

Al termine della serata di premiazione dell’MVP 2019 è stato intervistato in esclusiva ai nostri microfoni il vincitore Fabio Perna:

Fabio, anche questa stagione è finita. Seconda premiazione consecutiva, quali sono le tue sensazioni e i ringraziamenti per l’assegnazione dell’MVP Giana 2019?

“E’ sempre una bella emozione ricevere questo premio, ringrazio chi mi ha votato, voi giornalisti. Alla fine meritiamo in tanti, come Pinto che ha dato molto e altri miei compagni di squadra. Sono molto contento perché la stagione è finita nel migliore dei modi, è stata un’annata difficile con il raggiungimento della salvezza. Personalmente sono soddisfatto di quanto fatto quest’anno che non ha avuto nulla da invidiare a quello scorso. Merito anche dello staff che ha lavorato bene e sono riusciti a tirarci fuori da una situazione particolare”.

Proprio lo staff guidato da Riccardo Maspero, come hai ben detto, è riuscito a sollevare la Giana da una situazione molto difficile. Come ti sei trovato con lui che ti ha assegnato anche un nuovo ruolo?

“Con Maspero personalmente mi sono trovato bene. Un attaccante, col modo di giocare che ha lui, si può solo trovare bene. Sposo il suo metodo, il nuovo ruolo che mi ha dato (vedremo se me lo riconferma l’anno prossimo) piace un sacco, anche quando facevo la punta tendevo ad abbassarmi, allargo il gioco e poi mi butto dentro; è un lavoro che mi piace, partire da dietro e provare a inserirmi. Sono un trequartista atipico, lo facevo in Eccellenza con Albè quando giocavamo 4-3-3 con Spiranelli e Recino, io punta centrale giocando davanti ai centrocampisti, abbassandomi molto ed entrando. E’ un ruolo che per le mie caratteristiche va bene così”.

Siamo in pieno clima playoff, quali squadre del nostro girone vedi avvantaggiate per la rincorsa alla Serie B?

“Triestina e Imolese. Quest’ultima specialmente non ha nomi, ma possiede ottimi giocatori che giocano bene a calcio. E’ stata l’unica squadra del campionato che mi ha veramente impressionato a livello di gioco, questa ai playoff potrebbe essere un’incognita. Se riescono a mantenere questi ritmi come loro sanno, possono essere una bella realtà che può arrivare fino in fondo”.

Inevitabile parlare del futuro e del possibile ritorno nel Girone A la prossima stagione. Dal tuo punto di vista come la vedi?

“Spero ci mettano nel girone dove ci saranno meno penalizzazioni e meno problemi. Tre anni fa andava quasi tutto bene tranne il Monza nell’A, nel B la passata stagione il Modena, quest’anno Pro Piacenza nell’A e Matera nel C. In questa stagione si esordisce nel B ed è stato il più solido senza o quasi penalizzazioni (è il caso della Triestina, ndr). La mia speranza è che non si creino altre situazioni come la scorsa estate e in questo mese col Palermo, molti ricorsi. Le regole del campionato devono essere belle chiare fin dall’inizio, senza nessun handicap nei vari gironi, non esiste che ogni anno salta una squadra, non pagano. Mi auguro che proprio questa cosa si riesca a risolvere, sia per i tifosi che per i giocatori stessi non è il massimo. Alla fine è il nostro lavoro e non vedere nemmeno un euro da qualsiasi società non è corretto. Speriamo di avere altri gironi B nel prossimo futuro, meritavano in pochi di retrocedere questa volta per il campionato disputato, è stato un bellissimo e vero campionato di C molto combattuto. Ripeto, per quanto difficile non vedevo l’ora di salvarmi definitivamente: è così che deve essere una competizione dove fino all’ultimo non ci deve essere nulla di scontato”.

 

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