ESCLUSIVA TTG - Giana Erminio, mister Albè: "Carichi e con una buona leggerezza di spirito"

 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 846 volte
Mister Cesare Albè
Mister Cesare Albè

A due giorni dal primo playoff di Lega Pro della Giana Erminio, che domenica incontrerà tra le mura amiche la Viterbese, il mister biancoceleste Cesare Albè ha espresso le sue sensazioni sull’avversario, sul clima che si respira in quel di Gorgonzola, sulla difficoltà di questo ‘mini torneo’, sulla posizione finale della compagine martesana, un bilancio sul campionato appena concluso, elogi al mister del Venezia Pippo Inzaghi che ha vinto il girone B di Lega Pro (dove sono state inserite Pordenone e Bassano, le due probabili avversarie della Giana se si qualificherà al secondo turno dei playoff), le ottime prestazione degli ex in serie D, e i suoi complimenti alla Tritium che ha chiuso l’annata con la vittoria del campionato di Prima Categoria Lombardia.

Mister, siamo giunti ai tanto attesi playoff. La prima squadra da affrontare sarà la Viterbese, che ha strappato un pareggio sul finale di quella partita storica conclusa quasi al centesimo minuto a Gorgonzola, e battuta con un pirotecnico 4-3 a Viterbo.

La Viterbese ha cambiato allenatore, non ha più Cornacchini mister come quando la incontrammo. Gioca con un modulo simile al nostro: una difesa a tre, un centrocampo a quattro, e le punte con Jefferson e Jallow, con i due esterni Neglia e Di Domenico in mezzo al campo e i centrali Cuffa e Cruciani, e tre difensori capitanati da Miceli centrale”.

Negli scontri diretti in campionato tra le due squadre sono state realizzate ben nove reti. Sarà una partita accesa?

Le due squadre si affronteranno sapendo i punti deboli sia da una parte che dall’altra. Il bello del calcio è anche questo: stravolge un po’ tutto quando si va in campo perché entra in gioco l’istinto che va sopra la logica delle cose studiate, ed è anche un bene perché le partite diventano meno noiose”.

Per quanto concerne la Giana, come verrà schierata e saranno tutti a disposizione?

Schiereremo un 3-4-1-2. I ragazzi sono tutti disponibili per domenica, carichi e con una buona leggerezza di spirito. Secondo me se affrontiamo la partita con la giusta misura e preparazione, faremo bene. Sarà una partita aperta tra due ottime squadre, con avversari scorbutici e tignosi”.

In questa fase di playoff tutte le squadre daranno il meglio di sé. Si può affermare che si aprirà un altro campionato?

Senza dubbio. Un’altra situazione perché si decide la qualificazione ai turni successivi. Una sorta di Coppa da dentro o fuori, bisogna essere pronti senza lasciarsi ingannare sulla carta che la nostra squadra può avere due risultati su tre perché potrebbe essere un boomerang a un certo punto della partita. Ciò vuol dire che se si è sul pareggio, man mano che prosegue la partita è chiaro che chi non ha nulla da perdere rischia qualcosa in più, e chi avrebbe in quel momento qualcosa da perdere, senza che non si dica niente ai ragazzi si perdono un  po’ di metri del campo per proteggersi di più e può succedere qualche frittata. Liberiamoci la testa e andiamo a vincerla”.

In caso di passaggio del turno ricordiamo ci sarà da affrontare la vincente tra Pordenone e Virtus Bassano.

Stando alle dichiarazioni che ha rilasciato in settimana Serena, mister del FeralpiSalò, che ha fatto di tutto per evitare il Pordenone nel primo turno playoff perché a parer suo è la miglior squadra del girone, potrebbe essere un vero ostacolo il Pordenone. E’ comunque inutile stare a pensare ai friulani perché dobbiamo superare il turno”.

In quel girone c’è una squadra che ha super trionfato in questa stagione vincendo sia il campionato che la Coppa Italia Lega Pro. Si tratta del Venezia di mister Pippo Inzaghi.

Auguro ogni bene. Ha fatto bene da giocatore al Milan, da allenatore dovrà ancora percorrere tutta la strada che vorrà fare. Penso sarà un allenatore che vorrà arrivare ad altissimi livelli. Ci aveva provato con il Milan, ma era una squadra non adatta e pronta con un po’ di confusione societaria. Ma il valore ce l’ha e non è stato bruciato. Ha tanti valori come il fratello Simone, che si è dimostrato un bravo ragazzo anche lui nella giusta misura, umile, serio e capace”.

Tornando al girone A, era prevedibile una rimonta della Cremonese sull’Alessandria?

A un certo punto no. L’avevo vista contro di noi ancora con qualche lacuna, sembrava che l’Alessandria avendo un po’ di punti di vantaggio sarebbe riuscita a cavarsela. Ma queste rimonte sono il bello del calcio, come ce lo insegna anche la serie A. Se l’Alessandria avrà la testa giusta, ritroverà soddisfazioni. Intanto avrà dei playoff da giocare, e avranno occasione di rifarsi perché hanno una tale struttura che può vincere in qualsiasi momento e può fare leva sull’esperienza passata

Un autorevole giornalista della Gazzetta dello Sport, Nicolò Schira l’ha paragonata come Carlo Mazzone, nei modi e per come si pone nei confronti dei suoi giocatori.

E’ un onore. Mazzone è stato uno dei grandi del nostro calcio. Un grande allenatore ed una persona unica”.

Uno sguardo anche ai campionati minori e sulle prestazioni degli ex. Partiamo dal Monza dell’ex Marco Costa che ha vinto il campionato di serie D.

Complimenti a Zaffaroni e alla società che dopo due anni torna in Lega Pro e ha una grossa squadra. Per quanto riguarda Costa, mi spiace che ha giocato poco. E’ un ragazzo che merita, tosto e vero, ottimo dal punto di vista tecnico, atletico e caratteriale. Avendo tante alternative in squadra ha pagato”.

Invece, il Pontisola degli ex Romanini e Basanisi ha avuto la possibilità di giocarsi i playoff fino all’ultima giornata.

Meglio. Sono due ragazzi del 1996, Romanini ha fatto molti gol, che li ha nel sangue. Stiamo valutando e vedremo innanzitutto i risultati che otterremo dai playoff, e in base a quale squadra costruiremo nella prossima stagione, sono sicuramente tra le nostre scelte. Basanisi si sta riscoprendo un ottimo centrocampista e Romanini, al primo anno fuori dalla Giana, ha fatto bene: realizzare dieci reti in serie D il primo anno non è cosa da tutti”.

Infine, la squadra con cui collaborate a livello giovanile, la Tritium, la cui Prima Squadra ha vinto il campionato di Prima Categoria.

Sono felicissimo per tutto l’ambiente Tritium, per Camoni e Bassani che sono l’anima di questa squadra, per tutti i giocatori perché quando si vince un campionato è sempre una grande cosa a tutte le categorie. Complimenti a loro, sono convinto che non si fermeranno qui, all’allenatore e adesso si cominciano a raccogliere i frutti. Un complimento speciale a Pesenti che lascia con il calcio giocato”.

Ricordiamo anche gli ex che si sono inseriti nella rosa abduana, tra cui Chiappella a stagione in corso, e Teruzzi fin dalla scorsa estate.

Certamente. Chiappella ha fatto quello che è capace di fare, un ragazzo di carisma e qualità in campo, ma soprattutto nello spogliatoio è una persona molto importante. Le mie congratulazioni anche al difensore Teruzzi, che ha avuto dei trascorsi qui alla Giana