ESCLUSIVA TTG - Giana, mister Albè: "Ad Arezzo concentrazione e cattiveria agonistica"

28.12.2017 12:00 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 297 volte
Mister Cesare Albè
Mister Cesare Albè

In occasione degli allenamenti del mercoledì pomeriggio della Giana Erminio, ed in vista della trasferta ad Arezzo, è stato intervistato in esclusiva ai nostri microfoni il mister biancoceleste Cesare Albè, che si è espresso sulla delicata situazione societaria ad Arezzo, sulla qualità degli avversari, sull’approccio alla partita, sulle eventuali variazioni di modulo contro gli amaranto, oltre a un pensiero sul riconoscimento di miglior difensore del girone A di Serie C ad Andrea Montesano.

Mister, innanzitutto vuole esprimersi sulla difficile situazione che sta affliggendo i giocatori dell’Arezzo e non solo in questi giorni?

Sono solidale per chi gioca, sono lavoratori del calcio, ho lavorato trentotto anni; quindi sono dalla loro parte, e quello che hanno pattuito, devono prendere. Peccato perché è una bella squadra che gioca un buonissimo calcio, allestita per fare un bel campionato, ma sono l’ultimo che può dire qualcosa”.

Quali saranno le variazioni rispetto alla gara d’andata?

All’andata avevano un 4-3-3, ma da quando hanno cambiato allenatore fanno un 3-5-2, dove Cutolo è seconda punta insieme a Moscardelli, un centrocampo con Rinaldi, Defeudi, Corradi eccetera, generalmente li conosciamo, quanto i giocatori dell’Arezzo conoscono noi tutti. Da questo punto di vista non c’è margine d’errore, bisogna fare funzionare la testa, mettendoci tanta concentrazione e cattiveria agonistica”.

Per quanto concerne la Giana, conferma lo stesso modulo?

Certamente, anche se si può modificare durante la partita. Pinto sarà squalificato, Pinardi era fermo da due settimane, è una giornata particolare dove gli allenamenti vanno pesati al meglio in modo tale da arrivare a sabato nella forma migliore. Ritorna Sanchez tra i convocati”.

Infine, un suo pensiero sul riconoscimento ad Andrea Montesano di miglior difensore di questo girone?

La dote di un difensore è la concentrazione feroce per novantacinque minuti, ha stacco di testa, anticipo, velocità, buon piede, sono contento per lui”.

RIPRODUZIONE RISERVATA: l’intervista può essere riportata parzialmente o integralmente previo assenso della Direzione di TuttoTritiumGiana.com