ESCLUSIVA TTG - Stefano Peduzzi (direttore Monza-News): "Quanto Monza alla Giana. Vi racconto un retroscena. La Tritium..."

17.01.2019 21:50 di Mattia Vavassori   Vedi letture
Stefano Peduzzi
Stefano Peduzzi

 

Da moltissime stagioni è legato alle vicende del Monza, essendo direttore e fondatore del portale giornalistico online Monza-News: Stefano Peduzzi, giornalista sportivo esperto della serie C e del calcio in generale, per anni conduttore di Odeon TV e di Canale Italia ed attualmente opinionista per Top Calcio 24, ai nostri microfoni in questa intervista ci parla del mercato della Giana Erminio, del momento del Monza e della Tritium, svelandoci un autentico retroscena.

Stefano Peduzzi, tra Monza e Giana Erminio gli affari sono quasi all'ordine del giorno in questo mercato invernale.
"I rapporti sono ottimi, nonostante la scorsa estate il Monza non sia riuscito a portare via da Gorgonzola l'esterno Iovine che piaceva molto al direttore sportivo Antonelli". 

Cosa ci puoi dire di Jefferson e Origlio, appena approdati alla Giana?
"Jefferson è uno dei migliori attaccanti della serie C, purtroppo è spesso out per problemi fisici, ma per una squadra che vuole salvarsi, se starà bene, può essere un ottimo bomber. Origlio è un terzino sinistro che è cresciuto tantissimo in questi anni. A Monza i tifosi hanno preso malissimo la sua partenza". 

E poi c'è Barba...
"Stravedo per questo centrocampista, so che il Monza ci sta pensando molto se cederlo o meno. E' un centrocampista di quantità che può fare tutto: non ha grandissime doti tecniche, ma è un motorino inesauribile. Oltre alla Giana Erminio, piace a tanti altri club in C, quindi può succedere ancora di tutto". 

Non è arrivato a Gorgonzola invece l'ex Tritium Ruggero Riva...
"Altra partenza dolorosa. Ruggero ha fatto benissimo in questi due anni e mezzo di Monza, ma gli obiettivi societari sono cambiati e hanno deciso di puntare su altri giocatori. Farà sicuramente bene all'AlbinoLeffe". 

Parliamo della Tritium.
"Segue poco l'Eccellenza, però mi sono informato e devo dire che la nuova società è seria ed ambiziosa. Ha vinto alla grande due campionati ottenendo due promozioni consecutive. Il mercato invernale di riparazione ha portato ottimi innesti per la categoria, come Castelli, Vitali e Leotta. Hanno un buon allenatore come Marco Sgrò e sia il presidente Juri Camoni che il direttore sportivo Gianluca Leo hanno le idee chiare sulla Tritium e dove portarla. Sono sicuro che i biancoazzurri disputeranno un ottimo girone di ritorno e arriveranno sicuramente in classifica in zona playoff. Sarebbe bello rivederla presto almeno in serie D: ricordo ancora le partite contro il Monza nell'ex Lega Pro".

La rivoluzione di Berlusconi e Galliani invece dove porterà il Monza?
"Mi auguro dove non siamo mai stati, il sogno è di andare in serie A, ma la promozione piu' difficile è quella dalla C alla B. Non sarà facile salire già quest'anno". 

Che effetto ti fa pensare di veder giocare il Monza a San Siro contro il Milan o l'Inter o contro la Juventus? 
"Per ora resta un grande sogno per chi, come il sottoscritto, segue da una vita questi colori. So che il primo pensiero, se mai succederà, sarà rivolto a quegli stadi di paesi semisconosciuti dove abbiamo seguito il Monza in questi anni. Permettimi però di dire una cosa alla fine di questa intervista" .

Prego. 
"Il Monza dovrà essere sempre grato alla Giana. Nel periodo del fallimento so che il presidente Bamonte aiutò concretamente i brianzoli. Gorgonzola è un'isola felice, ho conosciuto Cesare Albè che per me resta un grandissimo nel mondo del calcio, conosco molto bene anche il preparatore dei portieri Tino Nese e il dottor Lucio Besana, che è stato medico sociale per tanti anni a Monza. Nel calcio professionistico faccio il tifo per queste piccole realtà che lavorano con grande professionalità".