ESCLUSIVA TTG - Stefano Vecchi: “Anni fantastici a Trezzo e Mapello”

09.03.2019 17:30 di Stefano Spinelli  articolo letto 583 volte
Stefano Vecchi, 47 anni
Stefano Vecchi, 47 anni

Ha cominciato la sua carriera di allenatore nel 2005 al Mapello, il salto nei professionisti è arrivato con la Tritium nel 2010. Per Stefano Vecchi, la partita di domani in Eccellenza tra Mapello e Tritium evoca solo ricordi felici e soprattutto vincenti su entrambe le panchine. Al primo anno di allenatore il tecnico bergamasco ha vinto subito il campionato di Promozione con il Mapello e dopo un triennio alla Colognese, è alla Tritium che ha spiccato il volo nel professionismo vincendo due campionati consecutivi in Serie D e Lega Pro Seconda Divisione (la ex C2). Poi sono arrivati i trionfi con la Primavera dell’Inter dove ha vinto tutto quello che c’era da vincere (scudetti, Coppa Italia e Torneo di Viareggio) e le quattro partite in Serie A dopo gli esoneri di De Boer e Pioli. Successi che gli sono valsi anche il premio di allenatore dell’anno all’ultimo Galà del Calcio Bergamasco. Ma Vecchi ricorda benissimo dove tutto è iniziato, vale a dire a Mapello e Trezzo sull’Adda: “Come no, il Mapello è stata la mia prima esperienza in panchina. Ho trovato un’ottima società e un gruppo di ragazzi fantastico. Abbiamo vinto il campionato di Promozione davanti alla Giana di Albé che poi sappiamo bene cosa ha fatto negli anni successivi e dove è arrivata. Io ho seguito il mio percorso e sono approdato alla Trititum. Società fortissima, con una squadra altrettanto forte. Vincemmo la Serie D e il campionato di Seconda Divisione Lega Pro. Ho ricordi bellissimi sia di Trezzo che di Mapello”.
La Tritium è seconda in classifica e lanciata all’inseguimento del NibionnOggiono, tra l’altro battuto domenica scorsa; il Mapello invece è terzultimo. Pronostico tutto a favore dei biancoazzurri?

“Sembra di sì. Anche se il Mapello nelle ultime giornate ha fatto qualche buon risultato, la Tritium nel girone di ritorno vince sempre. Aldilà di come andrà domenica, auguro al Mapello di salvarsi”.
Ti aspettavi un’ascesa così veloce della Tritium dopo il fallimento del 2014?

“Nel calcio di questi anni, dove sono fallite tante società, se poi riparti con un progetto serio e un gruppo dirigente solido non è così impossibile scalare in fretta le categorie. Sono molto contento di vedere la Tritium ancora protagonista e voglio fare i complimenti al presidente, al direttore che ha costruito una grande squadra e al mio amico Sgrò che sta facendo molto bene. La Tritium merita di tornare al più presto almeno in Serie D e prima della fine del campionato verrò allo stadio La Rocca a vedere una partita”.
Attualmente Stefano Vecchi è senza squadra, ma sotto contratto con il Venezia in seguito all’esonero dell’ottobre scorso dopo appena 6 partite del campionato di B (una vinta, una pareggiata e quattro perse). Il Venezia proprio questa settimana ha esonerato anche Walter Zenga ma non lo ha richiamato, scegliendo Serse Cosmi e mettendo quindi a libro paga tre allenatori. “Scusami, ma del Venezia non voglio parlare; spero a giugno di ripartire perché è veramente dura stare fermo”.