Da Palermo a Trezzo sull'Adda: le varie latitudini della serie D

27.10.2019 11:00 di Rossana Stucchi   Vedi letture
Fonte: Marco Placente per Sicilia Today
Placente con Pulici
Placente con Pulici

Il CND al di sopra del Po.

Questo pomeriggio sono stato invitato ad assistere al derby lombardo Tritium–Villa d’Almè Valle Brembana. La cittadina bergamasca ospite dista soltanto 28 Km dall’ultimo comune lombardo affacciato sull’Adda. Le due squadre militano nel CND girone B, in pratica nella stessa serie del Palermo; da qui è nata l’idea di fare un parallelismo tra come la serie D viene vissuta in provincia rispetto a come viene vissuta nel capoluogo siciliano.

In un caldo pomeriggio ottobrino le presenze allo stadio La Rocca di Trezzo sull’Adda erano circa 800 tra le due tifoserie, nessuno stewart, nessun tornello, servizio d’ordine assicurato da due carabinieri sopraggiunti in Panda, bar dietro una delle porte con tavoli esterni sotto un tendone stile sagra per assicurare agli avventori un servizio paragonabile ad uno skybox di San Siro. Avendo visto domenica scorsa Palermo–Licata al Renzo Barbera, l’atmosfera mi è parsa subito piacevolmente surreale. All’arrivo della distinta mi rendo conto che la direzione della gara era affidata al fischietto pratese Deborah Bianchi, alla cui visione mi sono subito innamorato della possibilità di vederla arbitrare una partita dei miei amati rosanero: devo dire che la partita maschia è stata gestita con autorità dalla brava e bella giacchetta nera (ormai gialla fluorescente), con il suo accento toscano che arrivava alle tribune nelle fasi concitate di gioco. Cara Lega, a quando a Palermo? È il momento di fare esperimenti di questo genere! A completare le mie impressioni positive la presenza dell’ex bomber Paolino Pulici, che insieme a Graziani e Sala fece impazzire la tifoseria granata; il “gemello del gol” ha scelto Trezzo come buen ritiro calcistico allenando le giovanili. La Tritium… compagine fallita come il Palermo, che ha visto passare fior di allenatori come Stefano Vecchi e Devis Mangia, che ha raggiunto la serie C, che è dovuta emigrare a Monza per la mancata agibilità del suo stadio, che attraverso una nuova società cerca di risalire la china e tornare nel calcio professionistico.

La partita si è conclusa sull’ 1 a 1 con gli ospiti che hanno rimontato nel secondo tempo il gol di svantaggio subito nel primo tempo, rischiando di vincere: due occasioni malamente sprecate hanno infatti ammutolito i tifosi dello stadio La Rocca che sicuramente non faranno mancare al Patrono locale San Gaetano l’accensione di ceri per grazia ricevuta.

Che bello il calcio di provincia! Che bello sentire i dialoghi dei giocatori dal campo! Che bello vedere che il pubblico che conosce e chiama i singoli giocatori! Che bello vedere i parenti assistere alla partita dei propri congiunti, figli, nipoti! Bello si ma dalla visione di queste realtà mi sono reso conto che il Palermo è solo di passaggio, che il CND è la serie A delle compagini di provincia, che questa realtà ci ospita ma non ci compete e prima ce ne andiamo meglio sarà per tutti. Nel frattempo, come tanti scolaretti, in gita fuori porta, godiamoci il momento, impariamo l’umiltà della serie e portiamocela in palcoscenici più prestigiosi (si spera al più presto).