Giana Erminio, l'ex mister Riccardo Maspero analizza i momenti di Torino, Fiorentina e Milan

12.12.2019 09:00 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
Fonte: TMW
Riccardo Maspero
Riccardo Maspero

Ai microfoni di TuttoMercatoWeb Radio è intervenuto l'ex mister della Giana Erminio Riccardo Maspero, succeduto a Cesare Albè a fine febbraio, e sulla panchina biancoceleste sin dopo la sconfitta ad Alessandria dello scorso settembre. L'ex centrocampista di Torino e Fiorentina ha parlato a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio, dello scontro tra le sue ex squadre analizzandone i momenti:

Sul Torino:
"Secondo me il Torino ha giocato l’inizio di stagione puntando troppo alla qualificazione in Europa League. In ottica qualificazione si pensava a degli interventi da fare sul mercato che poi vista l’eliminazione si sono arenati. Si è scelto di continuare così con questa rosa che non si è dimostrata forte come si pensava. I tifosi hanno il diritto di contestare ma devono tenere stretto il presidente Cairo perché senza di lui il Torino non sarebbe qui".

Sul momento negativo di Simone Verdi:
"Verdi sta facendo male. Deve decidere cosa diventare, attualmente è un giocatore a metà che diventa un peso per la squadra. Ha delle ottime doti ma non sta riuscendo per niente a metterle a disposizione del collettivo".

Su Belotti:
"L’avrei venduto quando c’erano sul piatto 80 milioni e avrei investito facendo una grande squadra. A volte le società vengono messe davanti a scelte dolorose ma che vanno fatte per il bene sia del ragazzo che della squadra. Belotti deve fare innanzitutto goal e poi magari se riesce ad attirare su di se gli occhi di società pronte a spendere tanto può ambire a trovare una squadra con ambizioni diverse da quelle del Torino, anche grazie a questo farà bene al toro".

Sulla Fiorentina, uscita sconfitta dallo Stadio Olimpico Grande Torino:
"La partita di domenica è stata una partita tra due squadre di mezza classifica, non di più. La Fiorentina non può presentarsi con quell’attacco. La squadra è quella che è, ha alcuni giocatori importanti ma la squadra è formata da tanti elementi, non ci si può aggrappare solo a Chiesa e Ribery. Vlahovic è un ottimo giocatore ma al momento non può essere il centravanti della Fiorentina. Se vuoi essere forte e completo, davanti bisogna avere almeno due punte e penso che sia Chiesa che Ribery possano interpretare il ruolo di seconda punta nel 3-5-2 in maniera ottimale".

Sul Milan:
"Sulla manica delle maglia c’è il simbolo delle 7 Champions League, questo fa capire quanto pesa quella maglia. Ora nella rosa rossonera quasi tutti i giocatori non sono all’altezza del vero Milan, probabilmente nessuno di questi giocherebbe nei Milan che vinceva in Europa".