Giana Erminio, mister Riccardo Maspero: "Dieci finali che stiamo interpretando nel migliore dei modi"

08.04.2019 13:25 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
Mister Riccardo Maspero
Mister Riccardo Maspero

Dopo la soffertissima vittoria della Giana Erminio contro il Monza, è intervenuto in  conferenza stampa il mister Riccardo Maspero: “Tre punti pesantissimi. Quella che è la nostra forza è la consapevolezza che da quando ero arrivato bisognava affrontare dieci finali e le stiamo interpretando nel migliore dei modi. E’ stata una partita con carica agonistica, determinazione e voglia di ottenere il risultato. Fino all’ultimo non sono tranquillo, finchè non ci sarà la matematica certezza non posso dire di avere la salvezza in tasca. Bisogna stare all’erta, il pericolo è dietro l’angolo. I ragazzi sono consapevoli che dobbiamo affrontare l’avversario con rispetto, il Monza si è dimostrata una squadra fortissima, noi non abbiamo avuto paura. Vedo in settimana la determinazione, la voglia che possiedono per affrontare la partita, ma sono in difficoltà come dicevo alla vigilia del match sugli uomini da schierare titolari. Origlio, Sosio, Piccoli e Jefferson meritavano una possibilità, però l’ho interpretata così, pensavo a un centrocampo con Barba e Pinto, gli avversari sono più lenti, noi più aggressivi, sapevo sulle ripartenze di rischiare qualcosa sull’esterno, la voglia di Giudici e la forza di Solerio mi hanno dato le garanzie sufficienti perché, secondo i dati che abbiamo a disposizione da quando mi sono insediato, hanno dato tanto. Bonalumi e Montesano provenienti  da una squalifica sono riusciti a prendere il loro recupero. Ho a disposizione venticinque giocatori che meritano di giocare titolare dal primo all’ultimo titolari, voglio arrivare alla partita ad occhi chiusi e pescare perché solo così posso ottenere risultati importanti. Ad altri non sto dando possibilità come a Capano e Mandelli, ma sempre col sorriso sulle labbra accettano le mie decisioni. Da martedì (domani, ndr) sarà necessario ripartire con grande entusiasmo per valutare la possibilità di essere presi in considerazione, anche se lo sanno che possono dare un valore aggiunto. Voglio che i miei ragazzi acquistano la massima autostima perché solo attraverso la crescita si possono ottenere grandi risultati, con loro voglio lavorare su questo perché se sei un calciatore professionista puoi giocare a qualsiasi livello, l’unica differenza la fa la testa, più ti applichi, più sali di categoria. Loro mi stanno dando queste risposte, le prestazioni sono queste. Mi spiace per Perna, è in***zato perché domenica non può raggiungere Granoche. Cerco di mettere in condizione i giocatori dove possono esprimersi meglio, è fortissimo, un uomo nella trequarti intelligente, che sa stare tra linee e ha quella voglia di attaccare la porta avversaria e nella fase di non possesso riesca a trovare la posizione giusta per evitare la ripartenza della squadra avversaria, per me è stato naturale che Fabio ricoprisse quel ruolo. Mutton sorpresa? Mi piace di lui lo spirito di sacrificio, in settimana vorrebbero tutti giocare, bisogna comprendere quello che richiedo e quello che ciascuno può fare”.