Se il campionato fosse finito domenica scorsa non ci sarebbero stati neanche i playout: Livorno, Lucchese e Pistoiese retrocesse in Serie D, Pro Sesto e Giana Erminio salve. Questo per la famigerata “forbice”: con più di 8 punti di distacco il playout non si gioca. Invece mancano 90’ e tutto è ancora in discussione. Nel senso che le ultime tre squadre della classifica possono sperare nei playout, mentre Pro Sesto e Giana puntano a conquistare la salvezza diretta. Nell’ultima giornata ci sono due scontri diretti: Livorno-Pro Sesto e Giana-Pistoiese, mentre la Lucchese giocherà sul campo del Renate, in corsa per il terzo posto finale. La Giana (41 punti in classifica) si salva se batte la Pistoiese (31) perché, anche restando quint’ultima come adesso, andrebbe a 44 mentre la penultima potrebbe arrivare al massimo a 32 (il Livorno se batte la Pro Sesto) e quindi il playout non si giocherebbe. Ma anche in caso di pareggio la salvezza diretta sarebbe (quasi) certa. Nel senso che non dovrebbe verificarsi questa combinazione di risultati: la Pro Sesto (40) vince a Livorno e la Lucchese (31) vince con il Renate. In questo caso (1 possibilità su 27 combinazioni) la Pro Sesto andrebbe a 43 e scavalcherebbe la Giana che a 42 punti sarebbe quart’ultima e farebbe il playout con la Lucchese che andrebbe a 34 (8 punti di differenza). Se la Pro Sesto non vince a Livorno, la Giana con 42 punti resta quint’ultima e non farebbe lo spareggio contro la penultima per la forbice (la stessa Pistoiese a 32) oppure il Livorno che al massimo può arrivare a 32. Stessa cosa se la Lucchese non vince con il Renate. Infine se dovesse perdere con la Pistoiese, la Giana è salva lo stesso se sia Pro Sesto che Lucchese non vincono. Se pareggiano, la Giana chiuderebbe quint’ultima (è in vantaggio sulla Pro Sesto per differenza reti) e avrebbe sempre più di 8 punti sulla penultima.

Sezione: EDITORIALE / Data: Mer 28 aprile 2021 alle 08:30
Autore: Stefano Spinelli
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