Il centrocampista Matteo Marotta, ex Lecco, Piacenza e Giana Erminio, reduce dalla promozione in Serie C con il  Sangiuliano City Nova, è intervenuto ai microfoni di TuttoC partendo dai playout: "Per la Giana ovviamente mi dispiace infinitamente, mentre la Pistoiese già l'anno scorso aveva fatto molta fatica. La Fermana era forse la più attrezzata tra le tre, ma alla fine è sempre difficile salvarsi ai playout".

Cos'è successo alla Giana?
"Secondo me, da quando è stato smantellato il gruppo storico, è venuta meno l'ossatura e costruendo una squadra giovane i rischi ci sono. Io sono andato via con la squadra che era arrivata due volte nei playoff. Poi hanno sempre faticato, venendo anche ripescati un anno. Dispiace molto, perché ho ancora molti compagni con cui ho un ottimo rapporto e sono molto affezionato alla società".

Chiederà un'altra riammissione?
"Non lo so, non ne sono a conoscenza. E non so se le regole consentano di essere ripescati ancora nel giro di pochi anni".

Peccato per quanto fatto negli anni da Cesare Albè.
"Si è sempre assunto le colpe, sia come mister che come direttore che da vicepresidente adesso. Ha fatto un lavoro eccezionale in questi anni, compresa la permanenza in Lega Pro che è passata da lui. Quest'anno non è andata come si sperava ma è giusto ricordare che ha portato la Giana in Serie C e l'ha fatta rimanere tanti anni tra i professionisti. Mi auguro abbia sempre la forza per rilanciare la squadra".

Da dove ripartire?
"Spero che decidano di fare subito un campionato per risalire in fretta, sperando che rimanga il gruppo di giocatori esperti, farebbe bene a tutto l'ambiente. Spero che decidano di proseguire il lavoro fatto coi giovani, visto che comunque ci sono ragazzi validi. Credo che la Giana non faticherà a trovare ottimi giovani per disputare la Serie D: so che il lavoro del settore giovanile è stato molto buono, quindi magari qualche ragazzo della Primavera può tornare utile per la prima squadra".

Hai realizzato di aver vinto il campionato con il Sangiuliano?
"Sì e sono felice: sono arrivato a gennaio e penso di aver dato il mio contributo. Contento per la società e il direttore, ma anche per il mister, che mi ha inserito in un gruppo valido: abbiamo raggiunto l'obiettivo, poi mi vedrò con la società per decidere il futuro".

Sarà in Serie C, vero?
"Non lo so ancora, non abbiamo ancora impostato alcun discorso per l'anno prossimo: vedremo cosa vorrà fare la società. Da quando sono arrivato a Sangiuliano credo di aver dato un contributo positivo: mi sento ancora importante tra i professionisti, ma bisogna vedere cosa deciderà la società. Comunque sì, nella mia testa c'è l'obiettivo di disputare la C".

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Gio 19 maggio 2022 alle 08:35
Autore: Stefano Spinelli
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