Una Giana veramente brutta perde il derby contro la Pro Sesto e non è più la terza squadra della Città Metropolitana di Milano. La squadra di Albé ha giocato male per più di un’ora e ha fatto qualcosa di buono solo a tratti nella ripresa quando sono entrati Maltese e Madonna. Ma non ha mai creato una palla-gol o un vero pericolo per la porta di Livieri. La Pro Sesto non ha fatto certo qualcosa di più ma alla fine conta vincere questo tipo di partite per salvarsi e chi vince ha sempre ragione.

Nel 3-5-2 della Giana c’è l’esordio in Serie C di Alberto Barazzetta, il terzino classe 2001 arrivato dalla Primavera del Milan. Rientra in difesa anche Bonalumi che gioca al posto di Perico, infortunatosi durante il riscaldamento. A centrocampo c’è capitan Pinto centrale con Palazzolo e Greselin ai suoi lati. Davanti confermata la coppia Ferrario-Perna, in cerca di riscatto dopo la brutta prestazione con l’Alessandria. Nella Pro Sesto gioca centravanti l’ex Mutton al posto del bomber De Respinis, in panchina per turnover. In campo anche l’altro ex Palesi. Comincia meglio la Pro Sesto che assume l’iniziativa del gioco e va subito al tiro al 1’ proprio con Palesi, palla a lato. Al 12’ su un cross di De Maria, la palla finisce sul braccio largo di Pecorini in area ma l’arbitro dice che non è rigore e fa giocare. La Giana prende coraggio e al 13’ va al tiro con Perna, palla sopra la traversa. Al 18’ ci prova Franco dalla distanza ma non inquadra la porta. Al 23’ Greselin prende una buona punizione dal limite, calcia De Maria centrale, para a terra Livieri. Al 31’ schema della Pro Sesto su un calcio di punizione laterale che manda al tiro Palesi, palla fuori di poco. Al 43’ la prima combinazione tra Ferrario e Perna mette il numero 10 davanti alla porta, diagonale in gol ma Perna è in fuorigioco. Al 2’ della ripresa primo calcio d’angolo per la Pro Sesto, stacca Mutton di testa palla fuori. La Giana difende a cinque contro una sola punta della Pro Sesto e rimane troppo bassa. Giocoforza l’iniziativa del gioco è sempre dei padroni di casa. Al 6’ bella combinazione sulla sinistra tra Franco e Scapuzzi, tiro del capitano fuori di poco. La Giana risponde con un bel contropiede che però non riesce a finalizzare: Ferrario arriva in ritardo sul cross rasoterra di De Maria. All’11’ doppio cambio nella Giana: entrano Madonna e Maltese e la squadra di Albé prende un po’ di campo ma non riesce a essere pericolosa. Al 31’ tiro di Madonna deviato in angolo. Al 34’ errore in uscita della Giana e la Pro Sesto sblocca il derby con due nuovi entrati: Spaviero va via sulla sinistra e mette al centro dove Di Munno di piatto la mette nell’angolino battendo Acerbis. La Pro Sesto passa subito alla difesa a 5, nella Giana entra Di Maira per un offensivo 4-3-3. Al 39’ si fa male Spaviero che rimane a terra per 6’ e deve uscire in barella. Si arriva cosi al 90’ e vengono concessi 10’ di recupero. La Pro Sesto rimane in dieci uomini perché mister Parravicini ha già utilizzato le tre finestre regolamentari per effettuare quattro sostituzioni. Nel recupero si fa male anche Franco che rimane a terra altri 3’. Praticamente non si gioca più. Al 100’ tiro di Montesano deviato in angolo. La Pro Sesto vince un derby che la Giana ha giocato veramente male contro una squadra non certo più forte e che ha giocato gli ultimi 11’ in dieci uomini. 

PRO SESTO - GIANA 1-0

MARCATORI 34’ st Di Munno.

PRO SESTO (4-4-3) Livieri; Giubilato, Pecorini, Caverzasi, Franco; Gualdi, Gattoni, Palesi (25’ st Di Munno); Cominetti (30’ st Spaviero), Mutton (25’ st De Respinis), Scapuzzi (dal 36’ st Ntube).(Del Frate, Maldini, Miscioscia, Parrinello, Bosco, Gianelli, Maffei). All. Parravicini.

GIANA (3-5-2) Acerbis; Bonalumi (36’ st Di Maira), Pirola, Montesano; Barazzetta (11’ st Madonna), Palazzolo (24’ st Rossini), Pinto, Greselin (11’ st Maltese), De Maria (24’ st Zugaro); Ferrario, Perna. (Zanellati, Perico, Finardi, Corti, Dalla Bona, D’Ausilio, Ruocco). All. Albé.

ARBITRO Catanoso di Reggio Calabria (Torraca, Renzullo).

NOTE Spettatori: 600 circa. Ammoniti Greselin, Barazzetta, Scapuzzi, Di Maira. Angoli 1-5. Recupero 1’+11’.

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Mer 21 ottobre 2020 alle 22:45
Autore: Stefano Spinelli
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