La Giana Erminio, che non vince da sette giornate, esce sconfitta solo di misura allo stadio Sinigaglia contro il Como capolista. I 31 punti di differenza in classifica tra le due squadre per lunghi tratti non si sono visti, con la formazione di Brevi che spesso ha tenuto il possesso del gioco. La Giana ha pagato due disattenzioni difensive sui gol dei lariani, soprattutto sul secondo di Bellemo dopo che allo scadere del primo tempo Palazzolo aveva pareggiato la rete iniziale di Gatto. Brevi ha presentato la squadra sul campo della capolista con un inedito 4-5-1, con Greselin e Corti esterni e Ferrario unica punta centrale. Perna è entrato solo nel finale. Difesa come detto a 4 con Marchetti e Montesano centrali, Perico a destra e Madonna a sinistra; il centrocampo è affidato a Palazzolo, Pinto e Dalla Bona. Si parte e al 1’ c’è una punizione per la Giana dai 28 metri: Dalla Bona serve Ferrario, che spizza di testa una palla che sorvola la traversa. Al 5’ primo angolo del match per la Giana, grazie alla deviazione di un difensore di casa sul cross di Greselin, precedentemente servito da Palazzolo: Dalla Bona calcia in mezzo all’area, ma la difesa lariana allontana. Al 9’ punizione per la Giana dai 35 metri, Dalla Bona scodella in area, la difesa allontana ma Perico recupera e serve Palazzolo, che riesce a concludere di prima: Facchin blocca. Al 16’ Corti ruba palla sulla linea di fondo e crossa, deviato in angolo: sugli sviluppi dell’azione, Perico dalla sinistra conclude con un diagonale a giro che esce di poco alla sinistra di Facchin. Nel miglior momento della Giana è però il Como che passa in vantaggio al 18’: Ferrari lancia Gatto, che si ritrova da solo in corsa e batte Acerbis in uscita. Al 27’ punizione per il Como dai 28 metri: Arrigoni calcia sul secondo palo, dove Crescenzi aggancia e prova il tiro cross dalla linea di fondo, Marchetti fa buona guardia e allontana, ma ha la peggio nello scontro e mister Brevi è costretto al cambio obbligato: al 30’ è Zugaro a prendere il suo posto. Al 32’ bella azione personale di Cicconi, che dopo una serpentina sulla trequarti si presenta alla conclusione da fuori, con la palla che esce di poco alla sinistra di Acerbis. Al 35’ punizione per la Giana dai 25 metri sulla sinistra: Dalla Bona calcia sul secondo palo, svetta Montesano di testa, ma non inquadra lo specchio. Al 37’ Giana vicina al vantaggio con Perico, che sugli sviluppi di una punizione aggancia l’appoggio di Palazzolo e di prima intenzione gira a rete, sorvolando di pochissimo la traversa. Al 44’ terzo corner per la Giana: Cicconi salva sulla linea un pallone diretto in rete. Al 45’, al quarto angolo calciato da Dalla Bona, Ferrario di testa appoggia a Palazzolo, che insacca sotto la traversa il gol del pareggio. Al rientro dagli spogliatoi, mister Gattuso effettua un cambio, sostituendo Dkidak con Allievi. Si riparte e al 3’ il Como passa in vantaggio con Bellemo, che aggancia una conclusione di Gatto murata da Perico, con la palla che però rimane lì e al numero 14 di casa, libero sul primo palo, non resta che appoggiare alle spalle di Acerbis. Al 7’ Ferrario serve Madonna sulla destra, che si invola sulla fascia e crossa in mezzo, dove solo l’intervento sulla linea di Crescenzi riesce a negare il gol allo stesso Ferrario. Ancora Giana in avanti al 9’ con un’incredibile parata di Facchin, che con una mano tocca quanto basta il colpo di testa di Ferrario da pochi passi, che conclude a botta sicura sul primo palo dopo aver agganciato un perfetto cross dalla destra di Madonna. Al 12’ ancora Facchin protagonista nel deviare in angolo un potente tiro dalla distanza di Greselin. Al 15’ cambio per il Como: fuori Terrani per H’Maidat. Al 19’ cambio Giana: dentro D’Ausilio al posto di Dalla Bona. Al 20’ punizione per la Giana dai 25 metri: Pinto scodella in area, dove la palla viene deviata nell’ottavo corner per la Giana: sul cross dalla bandierina, Ferrario di tacco sfiora la traversa. Al 29’ per il Como fuori Gatto per Gabrielloni e fuori anche Cicconi per Toninelli. La Giana continua a fare un pressing alto alla ricerca del pareggio, mentre il Como è chiuso nella propria area. Al 35’ punizione per il Como dai 30 metri: Arrigoni calcia in area, la difesa della Giana allontana ma la palla resta in area, finchè Acerbis la blocca in presa alta. Al 37’ la punizione è per la Giana dai 30 metri: Greselin cerca la conclusione diretta in porta, ma la palla si spegna alla destra di Facchin. Al 38’ fuori Palazzolo per Capano e fuori anche Greselin per Perna, ma la girandola di cambi non basta. Il Como batte la Giana di misura.

COMO-GIANA ERMINIO 2-1

Como (3-4-3): Facchin, Solini, Iovine, Terrani (H’Maidat 15’ st), Gatto (Gabrielloni 29’ st), Cicconi (Toninelli 29’ st), Crescenzi, Bellemo, Arrigoni, Ferrari (Walker 40’ st), Dkidak (Allievi 1’ st). A disp: Bolchini, Bovolon, Celeghin, Koffi. Allenatore: Giacomo Gattuso.

Giana Erminio (4-5-1): Acerbis, Perico, Marchetti (Zugaro 30’ pt), Montesano, Madonna, Corti, Palazzolo (Capano 38’ st), Pinto, Dalla Bona (D’Ausilio 18’ st), Greselin (Perna 38’ st), Ferrario. A disp: D’Aniello, Zanellati, Barazzetta, Finardi, Rossini, Benatti, De Maria. Allenatore: Oscar Brevi

Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Assistenti: Federico Fratello e Franco Iacovacci di Latina. Quarto ufficiale: Federico Fontani di Siena 

Marcatori: Gatto 18’ pt, Palazzolo 46’ pt, Bellemo 3’ st

Note: serata nuvolosa con 10°, campo in buone condizioni. Ammoniti Perico 27’ pt, Zugaro 31’ pt, Iovine 45’ pt, Ferrari 47’ pt, Dalla Bona 3’ st, Cicconi 19’ st. Angoli 0-8. Recupero: 2’ pt, 4’ st.

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 22 febbraio 2021 alle 00:30
Autore: Stefano Spinelli
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