Nel 2020 quando la Giana Erminio perdeva il playout con l’Olbia, Matteo Contini, allenatore della Pergolettese, vinceva quello contro la Pianese e si salvava. Per la verità furono due pareggi, che però premiarono la sua squadra arrivata davanti in classifica. Questa volta è completamente diverso: la Giana è arrivata dietro al Trento di ben 8 punti e non ha certamente i favori del pronostico.

Mister come arriva la Giana a questi spareggi?

“Arriviamo con la consapevolezza di aver raggiunto un grande traguardo e con la voglia di fare qualcosa di straordinario. Sappiamo che il Trento è una squadra più attrezzata di noi, che per tre punti non si è qualificato per i playoff ma noi vogliamo provare a fare un miracolo sportivo”.

Del Trento chi o cosa la preoccupa di più?

“Il Trento ha un reparto offensivo importante per fisicità e qualità dei singoli, ma è tutta la rosa che per organico, esperienza, ingaggi etc. non è paragonabile alla nostra. Tuttavia credo che saranno partite tirate, che si decideranno sugli episodi. Noi dobbiamo andare in campo senza paura, lottare su tutti i palloni come abbiamo fatto nelle ultime partite di campionato e poi vedremo il giudizio del campo”.

Il modulo sarà il 4-3-1-2 come nell'ultima a Fiorenzuola?

“Mah, vediamo anche come si disporranno loro. Non ho ancora deciso”.

C’è squalificato Ferrari, ma c’è un Messaggi recuperato …

“Sì, anche se non completamente. Messaggi potrà fare un tempo o una mezzora come a Fiorenzuola, poi ci sono da valutare altre situazioni. Di sicuro abbiamo infortunati Pirola, Pinto e Perna ma recuperiamo Perico”.

Percentuali salvezza per la Giana?

“Considerando le due partite e lo svantaggio iniziale, direi 51-49 per il Trento. E’ chiaro che dopo la prima gara potrebbero cambiare. La Giana comunque darà tutto quello che ha per ribaltare la situazione e provare a prendersi questa salvezza, che per noi vale come la Champions League”.

Sezione: LE NOSTRE ESCLUSIVE / Data: Ven 06 maggio 2022 alle 15:23
Autore: Stefano Spinelli
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