Riccardo Barzaghi, esterno sinistro classe '96, è un nuovo calciatore della Tritium che può occuparsi sia della fase difensiva che di quella offensiva. Originario di Trezzo sull'Adda e nato a Vaprio d'Adda, ha iniziato da bambino a giocare proprio nella Tritium ed ha militato in seguito nel Settore Giovanile dell'Inter e dell'AlbinoLeffe ed ha alle spalle un trascorso in serie C tra i professionisti. In questa intervista il neo giocatore biancoazzurro ci parla di sè e si presenta ai suoi nuovi tifosi.

Benvenuto Riccardo, come ti senti?
"Ringrazio il direttore sportivo Gianluca Leo per la possibilità che mi ha dato di poter giocare per la squadra del mio paese. Mi ha contattato prima di Natale. Sono contento di essere alla Tritium".

Per te si tratta di un ritorno: sei di Trezzo sull'Adda e hai iniziato da bimbo proprio alla Tritium il tuo percorso nel mondo del calcio.
"Esatto: come detto sono di Trezzo ed il mio percorso calcistico è iniziato proprio alla Tritium, dove ho giocato per due anni nella Scuola Calcio. In seguito sono approdato nel Settore Giovanile dell’Inter. In seguito sono stato negli Allievi Nazionali e nella Berretti dell’AlbinoLeffe, dove abbiamo vinto due scudetti di fila. A diciotto anni sono stato promosso in Prima Squadra sempre nell'AlbinoLeffe. Sono stato ceduto in prestito a Lecco in serie D dove abbiamo disputato un ottimo campionato: qui sono cresciuto molto. Sono stato in seguito alla Pro Patria, società storica e importante, sempre in serie D. Successivamente per due stagioni, oserei dire meravigliose a Ravenna, in serie C dove abbiamo giocato i playoff per la serie B uscendo ai quarti di finale.  L’anno scorso ero ad Arzignano, in provincia di Vicenza, sempre in serie C, dove purtroppo siamo retrocessi ai playout a Giugno, ma mancavano ancora quattordici partite di campionato sospeso per l'emergenza Covid19. Ora sono carico e pronto ad affrontare questa nuova avventura alla Tritium".

Come interpreti il tuo ruolo?
"Io sono un terzino, mi definisco di spinta. mi piace molto galoppare sulla fascia e aiutare la squadra in fase offensiva, ma prima devo stare attento in fase difensiva".

Chi conoscevi dell'attuale rosa della Tritium?
"Sì, un paio di ragazzi. Sono felice di tornare a giocare con Manuel Personè e di ritrovare il portiere Cortinovis, in quanto entrambi ho giocato nell’AlbinoLeffe. Inoltre ho affrontato spesso da avversario Cesare Ambrosini in serie C. Gli altri non li conoscevo, ma ci sarà modo di farlo in questi giorni".

Che obiettivi ti poni?
"Assolutamente la salvezza. In un anno così difficile con il Covid19 e tutte le situazioni che possono capitare a causa di questo maledetto virus, dobbiamo dare tutto per la società e raggiungere questa salvezza. Personalmente devo aiutare la squadra a superare momenti difficili che ci saranno e cercherò di mettere tutta la mia esperienza e determinazione per portare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi. Ho svolto solo qualche allenamento, ma le sensazioni sono positive. La squadra ha qualità: cercheremo di rialzarci in classifica il prima possibile.  Il gruppo è composto da bravi ragazzi quindi non ci saranno problemi, siamo ragazzi seri".

Nella vita studi o lavori?
"Sono uno studente: sono diplomato in ragioneria e l’anno scorso mi sono iscritto all'università, esattamente alla facoltà di scienze motorie".

Quanti assist e gol realizzerai?
"Spero di farne tanti per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo".

Grazie mille Riccardo.
"Un saluto a tutte le persone di Trezzo sull'Adda che mi hanno seguito in queste stagioni in giro per l’Italia. Spero di rivedervi presto allo stadio "La Rocca" di Trezzo sull'Adda, non appena verranno riaperti gli stadi al pubblico".

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Sab 23 gennaio 2021 alle 14:00
Autore: Mattia Vavassori
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