Lo spareggio per non retrocedere con il Trento (domani allo stadio Briamasco la gara di ritorno) sarà il quinto per la Giana Erminio negli ultimi 15 anni. Chi si ricorda i precedenti? Si comincia nel 2008 in Eccellenza dove il playout si gioca sul campo del Curno in gara secca. Ai bergamaschi basta anche un pareggio per salvarsi, ma le parate del portiere Comotti e il gol del difensore Necchi decidono la sfida: 1-0 finale per la Giana che festeggia la salvezza. Nel 2009, l’anno del centenario della società, la squadra di Albé finisce ancora ai playout. L’avversario è il Cesano Maderno e nella doppia sfida è ancora la Giana a prevalere e festeggiare la salvezza. Il terzo playout in Eccellenza (in quattro stagioni) sarà però fatale ai biancoazzurri. Maggio 2011, la Giana ha chiuso il campionato al quint’ultimo posto e deve affrontare la Vimercatese Oreno quart’ultima, partendo quindi da una situazione di vantaggio. All’andata a Vimercate perde 3-1 e una settimana dopo a Gorgonzola la rimonta si ferma al successo per 2-1, che non basta per salvarsi. Da quella retrocessione in Promozione però, è nata la favola della Giana Erminio, con le tre vittorie consecutive dei campionati di Promozione, Eccellenza e Serie D. E siamo a giugno 2020 in Serie C, playout con l’Olbia ancora da una posizione di vantaggio. L’andata in Sardegna finisce 1-0 per i sardi; al ritorno basta vincere per salvarsi. Perna segna subito su rigore, sembra fatta ma nella ripresa succede l’incredibile. In 9 contro 11 1’Olbia pareggia al 93’ dopo che la Giana ha fallito più volte il raddoppio. Il playout con il Trento è sicuramente quello con il pronostico più sfavorevole di tutti per la Giana, ancora di più dopo la sconfitta dell’andata. Come nel 2008 con il Curno serve una vittoria in trasferta, ma stavolta l’1-0 non basterà.

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Ven 13 maggio 2022 alle 14:45
Autore: Stefano Spinelli
vedi letture
Print