Ti ricordi di ... ALESSIO DIONISI

14.11.2012 13:00 di Mattia Vavassori   Vedi letture
Il rigore di Dionisi a Pavia
Il rigore di Dionisi a Pavia

La precisione nel battere un calcio di rigore può spesso decidere le sorti di una partita, se non addirittura quelle di un'intera stagione. Se poi è il capitano stesso ad assumersi l'incarico della battuta, le responsabilità sono moltiplicate all'esponenziale. Tutti i tifosi della Tritium si ricorderanno, senza ombra di dubbio, di un difensore senese che proprio dal dischetto è stato decisivo la scorsa stagione. Alessio Dionisi, classe '80, nasce ad Abbadia San Salvatore (Siena) il 1° aprile 1980. Cresce calcisticamente parlando nelle giovanili del Siena. Nella stagione 1999/2000, a 19 anni, passa in serie D al Voghera, squadra con cui gioca 31 partite andando a segno una volta. L'annata successiva torna a Siena, in serie B, dove purtroppo non scende mai in campo. L'anno dopo torna quindi a Voghera, dove si mette in mostra per le sue grandi capacità difensive: resta nella compagine pavese fino al 2005, totalizzando 139 gettoni con 8 gol. Nell'annata 2005/2006 passa al Varese, team allenato da mister Devis Mangia: i lombardi conquistano la promozione nell'ex serie C2 vincendo il girone A di serie D ed Alessio scende in campo 32 volte senza realizzare alcun gol. La stagione successiva il Varese ottiene la salvezza e Dionisi è una delle colonne portanti della difesa, con 32 presenze all'attivo. Nella stagione 2007/2008 segue mister Mangia alla Tritium: in maglia biancoazzurra si mette in luce per le doti difensive e per la sua qualità di gestione del reparto arretrato. In quell'anno, la compagine abduana, nella sola andata, conquista 43 punti e perde il campionato dopo un lungo testa a testa contro il Como arrivando seconda a -2 dai lariani, che fanno 74 punti. Dionisi è spesso decisivo in 31 apparazioni complessive: indimenticabile una famosa partita Tritium-Darfo Boario. Dopo un'intera partita con un asfissiante pressing offensivo, all'86' viene concessa una punizione all'imbocco dell'area di rigore: si incarica della battuta Alessio. Traiettoria precisa, angolino sinistro, pallone basso, palo interno, gol. Esplosione di felicità allo stadio "La Rocca". E non è finita. In pieno recupero viene concesso rigore per fallo su Graziani. Dal dischetto si presenta il difensore toscano che non sbaglia battezzando l'angolino destro. E' una grandissima stagione e Dionisi è nel pieno della maturazione calcistica. La stagione successiva veste la casacca dell'Ivrea, militante nell'ex serie C2 (3o presenze senza gol), mentre nell'anno 2009/2010 decide di tornare alla Tritium. In quell'anno Dionisi indossa la fascia di capitano e diventa uno dei punti di riferimento dell'intero nucleo biancoazzurro nonché colonna fondante la difesa. In quella mitica squadra insuperabile (prima nel girone B di serie D, 80 punti finali, miglior attacco con 68 reti e miglior difesa con 24 reti subite) Dionisi è infallibile dagli undici metri: in 33 presenze le marcature sono 2, tutte realizzate dal dischetto. L'anno successivo, in Seconda Divisione, Dionisi viene confermato e ripaga la Tritium con grandi prestazioni: in 27 presenze va a segno 6 volte, tutte le volte su calcio di rigore: gol spesso fondamentali e decisivi. Quel sodalizio, al primo anno tra i professionisti, stupisce tutti, vince la concorrenza di Pro Patria, FeralpiSalò e Pro Vercelli, conquistando il primato del girone A con 57 punti e la promozione in Prima Divisione. Alessio sbaglia un solo rigore in quell'anno, nel recupero contro il Carpi in casa nella partita valida per la SuperCoppa Italiana di Seconda Divisione, anche se non è un errore fondamentale, perchè la Tritium, forte del successo contro il Latina in trasferta, conquista lo stesso il trofeo. La scorsa stagione Dionisi resta sulle rive dall'Adda ed è uno dei fautori della storica salvezza in Prima Divisione: segna 5 reti (tutte dal dischetto) in 27 gare. Fondamentale è il suo contributo nella penultima giornata contro il Pavia in trasferta. Realizza l'1-0 momentaneo per gli abduani calciando forte ed alto alla destra il portiere Facchin non può arrivare. I pavesi si portano sul 2-1, ma a cinque minuti dal termine viene concesso un secondo penalty ai milanesi: ancora Dionisi con freddezza insacca mirando l'angolino destro dove il portiere dei ragazzi di Roselli non può arrivare. Una doppietta del Capitano (scritto con la C doverosamente maiuscola) che significa salvezza. La Tritium sale a 37 punti, a +4 dal Monza, ed è matematicamente fuori dalla zona playout. Grande festa a fine gara. Quest'estate Dionisi lascia la Tritium e passa alla Sambonifacese, team veneto partecipante al girone C di serie D. Scrive un'accalorata lettera di saluto pubblicata sul sito ufficiale della società abduana dicendo: "[...] Auguro tutto il meglio possibile a questa piazza: negli ultimi cinque anni abbiamo costruito insieme qualcosa di importante, vincendo due campionati consecutivi e ottenendo la salvezza in Prima Divisione: credo che più di così non si potesse fare, per cui spero che la Tritium mantenga anche in futuro questi livelli. Ho dato tutto me stesso in quest'avventura ma ho anche ricevuto tantissimo: a Trezzo sull'Adda ho scoperto grandi valori umani, ho instaurato molte amicizie che vanno oltre il calcio e che rimarranno per sempre nella mia vita [...]. Ad ogni modo, io resterò per sempre un tifoso della Tritium". Grazie mille Alessio! Ti ricordiamo con affetto e resterai per sempre nei nostri cuori!