Tifoso Giana Erminio: “Perché vi siete dimenticati di Piccoli?”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sig. Claudio Piccoli (padre di Gianluca Piccoli)
22.02.2019 14:47 di Stefano Spinelli   Vedi letture
Gianluca Piccoli
Gianluca Piccoli

Buongiorno, per cominciare ringrazio la vostra redazione per i vostri aggiornamenti costanti sulle realtà calcistiche locali e per quanto mi riguarda la Giana Erminio. Società da me conosciuta quest’ anno, emblema di serietà e rari valori morali. Il mio messaggio si rivolge al sig. Spinelli autore dell’ articolo da lui pubblicato sul cambiamento di modulo. Mi è spiaciuto molto leggere che per il centrocampo ha citato quattro ragazzi (molto validi) dimenticandosi di mio figlio (non credo sia un fantasma con 21 presente tra le quali in quasi tutte titolare quando si è vinto). Una leggerezza che non mi è piaciuta. Se per giocare, secondo il sig. Spinelli, basta fare due mezze buone partite e si dimenticano gli altri va bene. Però spieghi a me o a tutti perché mio figlio non deve rientrare tra questi (per fortuna i suoi allenatori attuali e passati non la pensano propriamente così). Se non le piace lo dica pure. Non faccio il genitore. La mia famiglia in toto fa sport da sempre (io ho anche allenato). Ma la risposta che chiedo la faccio da semplice persona che proprio non ha compreso questo articolo. In attesa saluto cordialmente. Claudio Piccoli.

Buongiorno Sig. Piccoli, la risposta è semplice. Nell'articolo da Lei menzionato, non ho citato suo figlio, come non ho citato Mandelli e Capano (centrocampisti come lui della rosa), non perché mi sono dimenticato di loro o peggio ancora perché non mi piacciono, ma perché per la partita di domani sera mi sembrano più adatti i quattro che ho citato. Poi se la Giana vince con un gol di Gianluca, di Mandelli o di Capano, mi creda che sarò contento anch’io. Grazie per essere un nostro lettore. Cordiali saluti.
Stefano Spinelli