Giana Erminio, Bamonte è il presidente più longevo nel calcio professionistico italiano

 di Davide Villa  articolo letto 2897 volte
Fonte: La Gazzetta della Martesana
Oreste Bamonte
© foto di Jacopo Duranti/tuttolegapro.com
Oreste Bamonte

E’ presidente della Giana Erminio dal 1985 con una squadra che si barcamenava in Prima Categoria. Trent’anni dopo,Oreste Bamonte è ancora il timoniere ma con la Giana tra i professionisti in Lega Pro. Quella della Giana dell’era Bamonte è una storia con un inizio alla “Sliding doors”, famoso film con Gwyneth Paltrow in cui si confrontavano due diversi destini della protagonista determinati dall’aver preso o non preso la metropolitana. Nel campionato di Prima Categoria 1985/86, il primo completo con Bamonte presidente,la Giana dell’allenatore-giocatore Mazzoleni ebbe un lungo duello con la Vapriese con l’ultima partita a Vaprio d’Adda e Giana a +2 sulla Vapriese.Con il successo della Vapriese la vittoria in campionato si sarebbe decisa allo spareggio,invece la Giana vinse il campionato e tornò in Promozione, allora il massimo torneo regionale, dopo anni di mediocrità. Successivamente sono iniziati per la Giana tanti anni di Promozione, poi Eccellenza e alla fine la magnifica salita dalla Promozione alla Lega Pro. Oreste Bamonte che ricopre la carica di Presidente dal 30 marzo 1985 è il più longevo patron di una società di calcio professionistica, un anno in più dell’illustre collega proprietario del MilanSilvio Berlusconi. Intervistato dalla redazione della Gazzetta della Martesana, ha dichiarato: ”Sto vivendo questo momento in maniera meravigliosa. Non mi sono nemmeno accorto che sono passati trent’anni: mi sono divertito e mi diverto ancora.La Giana mi riempie di gioia e i risultati ci sono. Non possiamo guardare al futuro che con ottimismo. Mando avanti il club come se fosse la mia azienda e i giocatori sono i ‘lavoratori del pallone’. Ancora oggi lavoro ogni giorno con grande passione nel miocaseificio e allo stesso modo lo faccio da trent’anni con la Giana. E non mi sono affatto stancato”.