Pro Vercelli-Giana Erminio, la prima volta contro nella storia

07.11.2019 11:00 di Stefano Spinelli   Vedi letture
Fonte: www.asgiana.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Pro Vercelli-Giana Erminio, la prima volta contro nella storia

Per la prima volta nella storia, domenica 10 novembre alle 17.30 allo Stadio Silvio Piola, Pro Vercelli e Giana Erminio si incontreranno in una gara ufficiale. Tuttavia la Giana ha già affrontato due volte in amichevoli estive le bianche casacche, all’epoca della Serie B e sempre al Silvio Piola: la prima volta il 29 luglio 2015, durante la preparazione precampionato, in una gara che terminò 1-2 in favore della Giana con i gol di Capano e Gasbarroni, in rimonta dopo la rete di Di Roberto; la seconda ed ultima volta esattamente un anno dopo, il 30 luglio 2016, in una gara equilibrata terminata a reti inviolate.

La Pro Vercelli 2019/20

Retrocessa in Serie C al termine della stagione 2017/18, la Pro Vercelli ha disputato il campionato Serie C 2018/19 nel girone A, chiudendo al 5° posto in classifica ed eliminata dalla Carrarese al secondo turno playoff. Reduce dalla gara infrasettimanale di Coppa Italia, dove ha passato il turno battendo il Carpi 1-0 con il gol di Varas, la Pro Vercelli arriva all’incontro di domenica con la Giana con l’11° posto in classifica e 17 punti all’attivo, frutto di 4 vittorie (2-0 con Pianese all’esordio, 1-0 con l’Albinoleffe, 1-0 con il Novara. 2-1 con la Robur Siena) 5 pareggi (1-1 con il Pontedera, 0-0 con la Pergolettese, 1-1 con la Pro Patria, 1-1 con l’Arezzo, 1-1 con l’Olbia) e 4 sconfitte (2-0 con il Lecco, 1-0 con il Monza, 2-1 con il Gozzano, 1-0 con la Juventus U23). Perfetto equilibrio tra gli 11 gol fatti e gli 11 subiti, nonché dei risultati casalinghi: davanti al proprio pubblico, infatti, la Pro Vercelli ha raccolto 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.

Allenata da Alberto Gilardino, ex attaccante campione del mondo 2006 con la Nazionale italiana e vincitore di una Champions League, una Supercoppa Uefa e una Coppa del Mondo per club con il Milan, ha debuttato da allenatore la stagione scorsa con il Rezzato in Serie D e questa è la sua prima stagione sulla panchina di una squadra professionistica. Predilige il 4-3-3, usato anche nell’ultima gara di campionato pareggiata ad Olbia, dove al termine della gara ha dichiarato: “Modulo? Non credo tanto ai numeri, ma in base ai giocatori bisogna occupare le zone del campo nella maniera corretta: al momento il 4-3-3 penso sia il vestito migliore per questa squadra, ma non è detta che in futuro non potremo cambiare”.