Questo l'appello lanciato da Cosimo Sibilia, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, in virtù del nuovo DPCM emanato dal Governo: "Chiudere il calcio dilettantistico sarebbe stato come fargli il funerale, ma impedire le competizioni a bambini e ragazzi equivale a creare un forte squilibrio tra una socialità organizzata e quella disorganizzata. I ragazzi hanno ripreso a contagiarsi non in campo, ma salendo su metropolitane stracolme o per strada. E non parlo con il Governo da maggio: è grave non aver cercato un confronto con chi organizza e gestisce lo sport di base nel nostro Paese".

Sezione: EDITORIALE / Data: Lun 19 ottobre 2020 alle 12:00
Autore: Rossana Stucchi
Vedi letture
Print