Oscar Brevi, allenatore della Giana Erminio, ha commentato così il successo sulla Pergolettese, il primo della sua gestione: "Al di là della classifica, in tutte le categorie la prima cosa che devi mettere in campo è il 100% di quello che puoi dare, altrimenti diventa difficile. Con il lavoro e con l'abnegazione, non c'è altro sistema. Devi essere sempre aggressivo e pronto sulle seconde palle. Sono convinto che questi ragazzi ce l'hanno, spetta a me tirarlo fuori. Non era facile palleggiare su questo campo, c'erano delle difficoltà nella gestione tecnica, nel controllo della palla. Ci aspettavamo che sarebbero stati decisivi i duelli individuali e ne abbiamo vinti tanti, questo ci ha permesso di ottenere il risultato. L'unico neo del match è che nel primo tempo bisognava andare in vantaggio, altrimenti poi può succedere di tutto. Dobbiamo goderci la vittoria ma da domani dobbiamo lasciarcela alle spalle, lavorando per aumentare quanto visto oggi, recuperando il più possibile gli infortunati per affrontare gli impegni ravvicinati". A proposito di infortunati però, anche per la prossima a Pistoia la lista sarà lunga: "Vediamo, forse recuperiamo Zanellati e magari riusciamo a portare qualcuno in panchina. Per me un giocatore per essere recuperato deve allenarsi al massimo con il gruppo per tutta la settimana, altrimenti è meglio aspettare perché se poi capita una ricaduta rischi di perderlo per altri due mesi". Infine una battuta sul giovane Marcandalli, classe 2002, e su Capano, fatto entrare nella ripresa e poi tolto dopo un quarto d'ora: "Marcandalli è molto giovane, è entrato bene e nel futuro può essere un opzione. Per quanto riguarda Capano non mi è piaciuto come è entrato. In carriera l'ho già fatto di sostituire un giocatore dopo un quarto d'ora. Per me Capano è un giocatore forte, lui sa dove ha sbagliato, ma sono cose che devono rimanere tra di noi". 

Sezione: GIANA ERMINIO / Data: Lun 11 gennaio 2021 alle 17:30
Autore: Stefano Spinelli
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