Giana, Greselin: "Continuiamo ad allenarci con intensità"

26.02.2020 11:00 di Rossana Stucchi   Vedi letture
Simone Greselin
Simone Greselin

Nella settimana di stop forzato della serie C, il centrocampista biancoazzurro Simone Greselin, racconta ai microfoni di Tuttomercatoweb questi nuovi primi giorni “a casa” e senza partite.

Un girone di ritorno iniziato nel migliore dei modi: quanto può pesare adesso lo stop forzato per l’allarme Coronavirus?
“L’inizio del nuovo anno è stato davvero positivo, abbiamo centrato cinque vittorie, di cui quattro consecutive, si sei gare giocate, e anche vedere che siamo saliti in classifica, avvicinandoci alla salvezza diretta, ci ha dato molto entusiasmo. Al di là dello stop, continueremo ad allenarci al massimo, magari un po’ di riposo può farci bene, anche se forse può essere negativo interrompere un periodo di forma che stava portando frutti: quando si sta bene è meglio cavalcare l’onda. A ogni modo, non abbasseremo la guardia”.

Accennavi alla salvezza diretta, ma la classifica è corta: è solo quello l’obiettivo?
“La classifica è corta, ma dopo molto mesi in cui siamo stati ultimi, è bene pensare solo alla salvezza diretta, mi sembra inopportuno parlare di altro. Eravamo a -10 da quell’obiettivo, ora siamo a -2, focalizziamoci su quello per non disperdere energie: le squadre dietro a noi non stanno a guardare”.

Ma cosa è cambiato rispetto al girone di andata?
“Qualcosa a livello di rosa è cambiato, l’esperienza di tanti acquisti arrivati nel mercato invernale, ha sicuramente aiutato: un esempio su tutti, il grande contributo che sta dando Manconi. I giovani hanno reso bene, ma in momento delicati l’esperienza può aiutare. Poi chiaramente vincere porta entusiasmo”.

Un ambiente, quello Giana, che conosci bene: dopo la mini rivoluzione dello scorso anno, quando eri a Lucca, che mondo hai trovato?
“Ho ritrovato un ambiente molto simile a quello che avevo lasciato, c’è sempre l’idea di famiglia, che qui è stato un punto di forza. E’ un gruppo dove si viene accolti a braccia aperte, qua si può lavorare”.