E' appena sbarcato sulle rive dell'Adda a 70 km. di distanza dalla sua abitazione. Ma non ha avuto alcun dubbio in proposito Andrea Mira, centrocampista, 29 anni, con un passato nelle fila dell'Inter, protagonista la scorsa stagione con la maglia della Solbiatese, team con cui ha vinto il campionato di Eccellenza e finalista di Coppa Italia. Conosciamolo da vicino in questa intervista esclusiva rilasciata ai nostri microfoni. 

Benvenuto Andrea, le tue sensazioni all'arrivo a Trezzo sull'Adda.

"Innanzitutto ringrazio la società per la splendida accoglienza. Mi sento molto carico e stimolato a ripagare sul campo la grande fiducia in me riposta dal presidente Ortelli e dal direttore Pardeo".

Raccontaci il tuo percorso calcistico.

“Sono cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell’FC Internazionale per 11 anni fino al ritiro con la prima squadra nel 2013 a Pinzolo con allenatore Walter Mazzarri, per poi passare in prestito in Serie C nel Renate. Un po' di Serie D tra Piacenza dove ho vinto il campionato nella stagione 2015/2016, Varesina, Nuorese, Arconatese. Poi ho giocato per diverse stagioni in Eccellenza tra Verbano, Busto 81, Varesina, Rg Ticino e Solbiatese, vincendo tre campionati di Eccellenza (2 Lombardia girone A e 1 Piemonte girone A) e la coppa Regionale la scorsa stagione, arrivando in finale di Coppa Italia Nazionale”.

Il tuo ruolo in campo e le caratteristiche.

“Sono un centrocampista di costruzione a cui piace verticalizzare e che ha imparato a fare anche la fase di interdizione dando equilibrio alla squadra. Quest’anno ho migliorato molto l’aspetto realizzativo facendo 9 gol e 5 assist nella Solbiatese nel girone A di Eccellenza”.

Non ti sei posto limiti pur di raggiungere gli obiettivi con la Tritium.

“Esatto, vengo qui a Trezzo sull'Adda spostandomi anche di 70 km. da casa mia. La mia ambizione ha sposato perfettamente quella della società. Per indole cerco di fare tutto per vincere e per questo sacrificherei sempre l’aspetto personale per uno collettivo”.

Conosci qualche tuo nuovo compagno di squadra.

“Conosco tanti giocatori che dovranno far parte della rosa ma nessuno personalmente”.

Per concludere curiosiamo un momento nella tua sfera personale, famigliare e lavorativa.

“Quest’anno sarà un anno tutto nuovo per me e ricco di novità: la più emozionante è che diventerò papà di un maschietto a novembre e nell’ambito lavorativo mi sono buttato nel mercato imprenditoriale con la costituzione di una società che si occuperà della vendita di prodotti su Amazon Italia, dopo diversi anni a lavorare nella ristorazione in un bar”.

Auguri per tutto. Vuoi fare un saluto e un arrivederci sui campi ai tuoi nuovi tifosi e appassionati biancoazzurri.

“Colgo l’occasione per salutare tutti i tifosi e gli appassionati di questa gloriosa società. Non vedo l’ora di dare il mio contributo sul campo con tutto quello che potrò. A presto”.

Sezione: LE NOSTRE ESCLUSIVE / Data: Lun 03 giugno 2024 alle 08:30
Autore: Rossana Stucchi
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