ESCLUSIVA TTG - Il ds Leo si racconta a 360°: "La voglia di ricominciare è tanta. La Tritium è una società sana con un presidente ambizioso. Un pensiero speciale ..."

19.07.2020 18:00 di Mattia Vavassori   Vedi letture
Gianluca Leo
Gianluca Leo

Gianluca Leo, direttore sportivo della Tritium, si prepara a vivere la quinta stagione in biancoazzurro ed è molto carico. Come sempre, Leo ha costruito una squadra competitiva e le sue sensazioni sono più che positive.

Ciao Gianluca, quali sono le tue impressioni per la nuova stagione?
"Premetto che tutti i ragazzi e lo staff hanno tanta voglia di ricominciare perché il lockdown che abbiamo affrontato ha fatto in tutti noi aumentare la voglia di calcio, di aspettare la domenica con ansia e di confrontarsi. Pertanto secondo me affronteremo un anno pieno di voglia e quando oltre alla passione ci aggiungiamo un pieno di voglia simile le soddisfazioni ed i risultati sono una normale conseguenza. Da quando ho intrapreso il mio percorso nella Tritium sarà la prima stagione in cui giochiamo nella stessa categoria, in quanto ogni anno prima d'ora siamo sempre stati neopromossi. Avendo disputato un campionato importante lo scorso anno ho volutamente impostato la nuova squadra sulla base del gruppo della stagione appena trascorsa. Abbiamo quindi confermato dodici giocatori, che ringrazio in quanto hanno accettato con entusiasmo di restare alla Tritium, ed acquisito nove nuovi calciatori. Abbiamo inoltre promosso due ragazzi giovani dalla Juniores Nazionale in modo da premiare e dare continuità anche al grande lavoro svolto dallo staff della stessa compagine giovanile. I nuovi giocatori principalmente sono ragazzi che avevo già individuato durante la pausa forzata e devo dire che mi ritengo soddisfatto perché erano tutte prime scelte che hanno accettato con entusiasmo il nostro progetto. A fronte del nuovo gruppo di giocatori abbiamo confermato tutto lo staff di lavoro già presente alla Tritium: il team manager Ivan Aloardi, il magazziniere Nozza, tutto lo staff medico composto da Ferrario, Fagnani e Marelli, il preparatore dei portiere Boschi e il vice mister Mauro Pizzocchero, a cui ho aggiunto il nuovo mister Ivan Pelati, allenatore che mi ha colpito per la sua voglia di vincere e la sua volontà di venire a Trezzo sull'Adda. Ne approfitto per ringraziare mister Marco Sgrò per le tre splendide stagioni vissute insieme". 

Quali sono gli obiettivi stagionali?
"Dobbiamo disputare un campionato importante con i playoff come obiettivo reale. Non vi nego che sono convinto di aver allestito un'ottima squadra e che possiamo davvero toglierci diverse soddisfazioni. Sono però consapevole che la serie D è un campionato difficile con squadre molto attrezzate, ma noi ci siamo e lo vogliamo dimostrare. Vogliamo essere protagonisti e vedremo durante l’annata dove potremmo arrivare".

Effettuerai altre operazioni di mercato?
"Ad oggi la rosa è completa. Stiamo solo aspettando la conferma di un difensore classe 2002 che dovrebbe arrivare presto. Resta inteso che il mercato per me non è mai chiuso. Mi spiego meglio: se ci dovessero essere occasioni che potrebbero migliorare l’attuale squadra, la Tritium si farà sicuramente trovare pronta, anche se prima di prendere decisioni vorrei valutare bene la squadra".

Dove può arrivare la Tritium in cinque anni?
"E' una società sana e solida e lo ha dimostrato nel corso degli anni, che non fa e non ha mai fatto i classici passi più lunghi della gamba, con un presidente lungimirante e molto ambizioso: il fidanzamento con l'Alcione ne è la testimonianza. Penso anche che l’obiettivo del presidente sia quello di preparare un progetto professionistico, ma forse è meglio chiederlo a lui".

A chi dedichi un pensiero speciale?
"A tutto lo staff che è con me da anni e che accetta sempre con fiducia e stima le mie scelte. Un grazie particolare va a Mauro Pizzocchero e Ivan Aloardi, ma non dimentico nemmeno gli altri attori, vale a dire Boschi, Nozza e FisioLab. Inoltre ne approfitto per ringraziare chi sta dietro le quinte della della Tritium e che svolge un lavoro eccezionale: grazie Stefania , grazie Pier e grazie Luigi, personaggi davvero fondamentali per il mondo della Tritium. Merita una menzione speciale e un grazie gigantesco invece il signor Antonio Caccia, perché se lo stadio è sempre in ordine il merito è suo. Grazie Antonio".

Grazie mille Gianluca.
"Saluto tutti i trezzesi e i tifosi della Tritium, augurandoci che il peggio sia passato e che la nuova stagione posso farci divertire e abbracciare grazie alle gesta dei biancoazzurri. Vi aspetto tutti allo stadio La Rocca".