Da una parte una matricola terribile che, tolto il primo atto del campionato, non ha più steccato. Dall'altra una squadra ormai piuttosto esperta della categoria che ha però bisogno di ritrovare se stessa dopo un avvio di stagione molto sottotono. Treviso e Giana Erminio si affrontano per l'ottava giornata di campionato domenica 4 ottobre alle 12.30 nello stadio intitolato al campione di motociclismo Omobono Tenni. Le due compagini giungono in uno stato d'animo ben diverso. Il Treviso, che ha, sia pure in un passato non recente, anche un trascorso in massima serie nella stagione 2005-06 con Ezio Rossi, Alberto Cavasin e Diego Bortoluzzi in panchina in successione, si è presentato con il piglio della matricola desiderosa di stupire e sinora è riuscito nelll'intento. Reduce dal passaggio di consegne tecniche dall'esonerato  Alessio Gambirasio a Mario Tacchinardi dopo il brevissimo interregno di Matteo Parma contro la Pro Vercelli, la Giana è più che mai in cerca della strada maestra per risalire da un avvio di campionato clamorosamente al piccolo trotto e senza alcuna vittoria ancora in cassaforte. 

Il bilancio da cui viene il Treviso 

La squadra affidata alle cure tecniche di Edoardo Gorini, giovane tecnico con trascorsi da calciatore in Varese, Pavia, AlbinoLeffe e Cittadella e da allenatore proprio con quest'ultimo, ha sinora ottenuto dodici punti frutto di tre vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta nella sfida d'esordio di campionato al Briamasco contro il Trento. Otto le reti realizzate dai trevigiani, sei quelle subite. Il tutto è sinora valso un clamoroso sesto posto ovvero la zona playoff. 

Il bilancio da cui viene la Giana Erminio 

Mazza e compagni, sinora, hanno invece raccolto la miseria di tre punti frutto di altrettanti pareggi e occupano il penultimo posto. La serie posiriva con Trento, Folgore Caratese e Pro Vercelli ha dato segnali di conforto ma esige di essere proseguita con una rigenerante posta piena che sarebbe destinata a riempire la bisaccia del morale e della classifica. L'avvento dell'ex Pergolettese Tacchinardi in panchina al posto di Gambirasio ha finito come era logico che fosse per generare parecchie attese. A doversi sottoporre a una cura rivitalizzante che lo renda con il pungiglione maggiormente acuminato è il reparto offensivo che ha sinora segnato solo sei reti, delle quali una soltanto  opera di un attaccante, Luigi Samele, ma anche quello difensivo che ha imbarcato sinora acqua dieci volte. 

I precedenti 

Le due squadre incrociano le lame per la prima volta nella loro storia e questo è destinato a rendere l'incontro ancora più avvincente. 

L'arbitro 

La partita sarà diretta dal signor Lorenzo Massari di Torino, coadiuvato dagli assistenti di linea  Loris Graziano di Rossano e Davide Fabrizi di Frosinone. Quarto ufficiale Marco Melloni di Modena, operatore FVS Stefano Petarlin di Vicenza. 

Le probabili formazioni 

Treviso (3-4-2-1):  Nobile, Cappelletti, Maestrelli, Bove, Gucher, Romeo, Liotti, Ciuferri, Brevi, Tommasini. All.Edoardo Gorini       

Giana Erminio (3-5-2): Mazza, Mora, Rovinelli, Ghezzi, Comelli, Muhameti, Zanchetta, Ballabio, Nucifero, Magazzù, Samele. All.Mario Tacchinardi. 

Sezione: PRIMO PIANO / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 12:45
Autore: Cristiano Comelli / Twitter: @Cristiano
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