Giana, altro traguardo storico raggiunto: playoff di Lega Pro

 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 629 volte
Allenamenti Giana Erminio
Allenamenti Giana Erminio

Un altro mattoncino è stato aggiunto in questa stagione dalla Giana Erminio nel suo cammino in Lega Pro. I ragazzi di mister Cesare Albè iniziarono la loro esperienza nel professionismo nel settembre 2014, reduci da tre promozioni consecutive dal campionato di Promozione alla serie D. Tanti club blasonati sul loro percorso, dal Mantova al Venezia, dal Novara al Livorno. Proprio il primo anno svanì uno scontro con il Vicenza, poi ripescato per la stagione 2014/2015 in serie B, al suo posto l’Arezzo, incontrato nuovamente pochi giorni fa con uno spettacolare pareggio in terra toscana, che ha permesso alla compagine martesana di aggiudicarsi un posto matematico tra le prime dieci, che significa playoff.

Definita la sede ufficiale di semifinali e finale dalla Lega, che si svolgeranno interamente a Firenze, quest’anno si avrà una formula del tutto inedita. Le modalità che sanciranno la quarta promossa nella serie cadetta ha destato critiche e apprezzamenti, sebbene sia innegabile che le tre fasi nella loro interezza saranno alquanto dispendiose per le squadre impegnate, quasi come un secondo campionato.

L’accesso ai playoff sarà consentito alle squadre che si piazzeranno dal secondo al decimo posto nei rispettivi gironi, con l’annessione a partire dalla seconda fase della vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro. Per quest’ultima, nello specifico, vige un regolamento al quanto particolare. Se la stessa squadra si qualificherà al primo posto nel girone di competenza, all’ultimo, o ancora in un piazzamento della zona play-out, la designata del caso sarà l’altra finalista. Nel caso in cui una delle tre condizioni appena citate si verifichi anche per l’altra finalista, l’accesso diretto alla seconda fase sarà garantito alla migliore terza dell’intera categoria che farà slittare dunque la possibilità di partecipare ai play-off fino all’undicesimo posto del girone di competenza. Stessa conseguenza che per altro si avrà nel caso in cui la vincitrice della Coppa Italia sia una delle nove qualificate ai play-off.

Alla prima fase vi accederanno le squadre classificate dalla terza alla decima posizione dei rispettivi gironi, in quanto le tre seconde passeranno direttamente alla seconda fase. Gli accoppiamenti saranno i seguenti:

1) La terza classificata contro la decima classificata;
2) La quarta classificata contro la nona classificata;
3) La quinta classificata contro l’ottava classificata;
4) La sesta classificata contro la settima classificata
.

Le singole partite si svolgeranno attraverso la formula della gara unica e la squadra con il miglior piazzamento in classifica non solo giocherà in casa il match ma nell’ipotesi in cui vi sarà parità al termine dei 90 minuti giocati sarà proprio questa a passare alla seconda fase.

Mentre la prima fase sarà una disputa interna al girone di appartenenza, la seconda fase sarà un conto aperto tra tutte le squadre rimanenti della categoria. Nello specifico entreranno a farne parte le seconde classificate dei tre gironi, le dodici vincenti della prima fase e la vincitrice della Coppa Italia di Lega Pro (o, come ampiamente detto, l’altra finalista o la migliore terza). Le gare saranno disputate con la formula dell’andata e del ritorno e gli accoppiamenti saranno i seguenti:

1) seconda classificata del girone A contro la vincente tra la quinta e l’ottava del girone C;
2) seconda classificata del girone B contro la vincente tra la sesta e la settima del girone A;
3) seconda classificata del girone C contro la vincente tra la sesta e la settima del girone B;
4) vincitrice della Coppa Italia contro la vincente tra la sesta e la settima del girone C;
5) vincente tra la terza e la decima del girone A contro la vincente tra la quarta e la nona del girone C;
6) vincente tra la terza e la decima del girone B contro la vincente tra la quinta e l’ottava del girone A;
7) vincente tra la terza e la decima del girone C contro la vincente tra la quinta e l’ottava del girone B;
8) vincente tra la quarta e la nona del girone A contro la vincente tra la quarta e la nona del girone B.

Alla situazione attuale dunque, la Giana affronterebbe nella prima fase il Renate, e in caso del passaggio del turno la vincente tra Pordenone e Santarcangelo/Maceratese.

A differenza della prima fase, in cui peraltro non è presente il ritorno, se alla fine dei 180 minuti il risultato sarà di parità la determinazione della squadra vincente si avrà tramite la differenza reti delle due squadre. Se anche la differenza reti sancirà un’ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari da 15 minuti, a cui seguiranno i calci di rigore in caso di pareggio durante i trenta minuti aggiuntivi.

Il clou dei play-off sarà poi raggiunto dalla terza ed ultima fase, detta anche “Final Eight”. Ad essa parteciperanno le otto squadre vincenti della seconda fase e a differenza di questa gli accoppiamenti saranno del tutto casuali, stabiliti da un semplice sorteggio. I quarti di finale, che sanciranno l’inizio dell’ultima fase, saranno disputate con la formula dell’andata e del ritorno. Se il punteggio sarà di parità tra le due squadre, come nel caso della seconda fase, la vincente sarà determinata dalla differenza reti o, nel caso di ulteriore parità, dai tempi supplementari con eventuale aggiunta dei calci di rigore. Le semifinali e la finale, invece, saranno disputate in gara unica e in caso di parità dopo i 90 minuti saranno i supplementari o i rigori a sancire le vincenti e, nel caso della gara conclusiva, la quarta squadra promossa in Serie B.

Questo il calendario:

Prima fase in gara unica domenica 14 maggio;

Seconda fase: andata domenica 21 maggio, ritorno mercoledì 24 maggio;

Quarti di finale: gara di andata domenica 28 maggio e gara di ritorno domenica 4 giugno;

Semifinali in gara unica: la prima verrà disputata martedì 13 giugno, la seconda mercoledì 14 giugno;

Finale in gara unica: sabato 17 giugno.

Le semifinali e finali verranno disputate tutte in campo neutro allo stadio Artemio Franchi di Firenze, dove gioca le partite casalinghe la Fiorentina.

Un motivo in più per sperare di arrivare fino in fondo anche in questo prestigioso minitorneo. Forza Giana Erminio !!!