In terra sarda pesante sconfitta della Giana Erminio contro l'Olbia

Olbia - Giana Erminio 3-0
 di Davide Villa Twitter:   articolo letto 281 volte
Daniele Ragatzu
© foto di Sandro Giordano/Olbia Calcio
Daniele Ragatzu

Allo stadio Bruno Nespoli di Olbia si disputa l’anticipo della dodicesima giornata del girone A di serie C tra Olbia e Giana Erminio. I biancocelesti volano in terra sarda per dimenticare il clamoroso risultato della passata stagione, mentre i biancoazzurro verdi vogliono risollevarsi dalla pesante sconfitta nel derby della Gallura contro l’Arzachena, cercando di mantenere le zone alte della classifica.

La formazione di mister Cesare Albè si presenta per la quinta volta consecutiva con gli stessi undici e con il consueto 4-4-2 con Sanchez tra i pali, Perico, Bonalumi, Montesano e Foglio in difesa, Iovine, Pinardi, Marotta e Chiarello a centrocampo, e Bruno, Perna la coppia d’attacco.

L’Olbia si schiera con il 3-4-1-2 con estremo difensore Aresti, Pisano, Dametto, Iotti nel reparto difensivo. A centrocampo spazio da destra a sinistra a Cotali, Muroni, Biancu, Senesi e Feola in quello centrale, infine Ragatzu, Ogunseye nell’avanzato. Unico indisponibile il centrocampista Geroni, a causa della frattura al secondo metatarso del piede sinistro, che lo terrà ai box fino almeno a gennaio.

Buon avvio dei padroni di casa con un’ottima chiusura di Montesano che spezza un’azione orchestrata da Dametto, il quale trova Pisano in profondità e cerca il cross in mezzo. Primo calcio d’angolo per i sardi. Al 7’ cross di Ragatzu verso Ogunseye, che spreca mandando sul fondo. Al 10’ altra occasione per l’Olbia con Biancu che prova dalla lunga distanza, Sanchez devia in corner. Al 13’ ottimo cross di Pinardi per Bruno, con una botta al volo di prima intenzione, ma la palla finisce sull’esterno della rete. Al 25’ guizzo di Ragatzu, ma Sanchez para. Al 28’ Ogunseye sblocca la partita. Ennesimo gol subito dalla Giana nella prima mezz’ora di gioco. Al minuto successivo altro grandissimo rischio corso dagli ospiti, con ancora Ogunseye che fa sbattere la sfera sull’incrocio dei pali dove il numero uno biancoceleste non può arrivare, dagli sviluppi di una rimessa laterale tra Feola e Ragatzu. Al 35’ la Giana inizia a pressare nell’area avversaria, ma la prima frazione di gioco si chiude sul momentaneo vantaggio per i locali.

Nella ripresa, primo cambio immediato ordinato da mister Albè con l’ingresso di Greselin al posto di Pinardi. Al 47’ gran giocata in area da Ragatzu, che elude le marcature, palla sul secondo palo che finisce di poco fuori. Al 51’ Dametto commette fallo su Chiarello e viene ammonito. Al 52’ Perna devia con la mano un pallone sul quale Aresti aveva compiuto un miracolo in tuffo, evitando la rete del pari. Al 55’ primo cambio per l’Olbia: capitan Pisano lascia spazio a Pinna. Al 57’ grande ripartenza per i locali con Ogunseye atterrato ingenuamente da Sanchez in uscita, che si rimedia pure un’ammonizione. Va Ragatzu dal dischetto ed è il raddoppio per gli olbiesi. Al 65’ Ogunseye si smarca da Bonalumi proteggendo la palla, la serve a Muroni, che pennella la sfera sulla testa di Feola, che in torsione beffa Sanchez nell’angolino ed è il gol del tris. Al 68’ secondo cambio per i biancocelesti. Esce Perna, entra Bardelloni. Al 69’ corner per la Giana, Okyere prova il sinistro a volo, ma viene deviato nuovamente da Aresti. Al 73’ esce Feola tra gli applausi del Nespoli, entra Pennington. Al 76’ sostituzione anche per la Giana, con l’inserimento di Sosio al posto di Iovine. La girandola dei cambi continua nell’Olbia all’83’. Ragatzu viene rilevato da Arras e Senesi da Piredda. Il match si chiude con un’altra ammonizione. Arras viene trattenuto da Montesano, che rimedia il cartellino giallo. Ad oltre un anno di distanza, sono ancora tre i gol rimediati dalla Giana al Nespoli, che però non è riuscita nemmeno a trovare la rete in questa stagione. La compagine martesana rimane ferma a quota dieci in classifica, mentre i sardi balzano al terzo posto solitario con 23 punti, che potrebbero venire raggiunti da un’eventuale vittoria del Pisa all’Arena Garibaldi contro la Pistoiese domani pomeriggio.

Olbia-Giana Erminio 3-0

Olbia (3-4-1-2): Aresti; Pisano, Dametto, Iotti; Cotali, Muroni, Biancu, Senesi (dall’ 83’ Piredda); Feola (dal 73’ Pennington); Ragatzu (dall’83’ Arras), Ogunseye. A disposizione: Iorissi, Van Der Want, Pinna, Manca, Murgia, Oliveira, Vispo, Marongiu, Leverbe. All.: Bernardo Mereu

Giana Erminio (4-4-2): Sanchez; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio; Iovine (dal 76’ Sosio), Pinardi (dal 46’ Greselin), Marotta, Chiarello; Bruno, Perna (dal 68’ Bardelloni). A disposizione: Taliento, Concina, Pinto, Degeri, Okyere, Seck, Caldirola, Rocchi, Capano. All.: Cesare Albè

Arbitro: Marco Ricci di Firenze. Assistenti: Veronica Vettorel di Latina, e Andrea Zaninetti di Voghera (Pavia)

Marcatori: 28’ Ogunseye (O), 57’ Ragatzu (O), 65’ Feola (O)

Note: cielo velato con 22°, ventoso e campo in pessime condizioni. Ammoniti: 51’ Dametto (O), 52’ Perna (G), 57’ Sanchez (G), 93’ Montesano (G). Angoli: 4-3. Recupero: 0’ + 3’