Tritium show in Coppa Italia: travolge il San Lazzaro e si qualifica

Tritium-San Lazzaro 4-1
05.09.2018 22:30 di Stefano Spinelli  articolo letto 1165 volte
La Tritium in festa
La Tritium in festa

Tritium spettacolare a Trezzano Rosa contro il San Lazzaro nella seconda gara di Coppa Italia di Eccellenza. La squadra di Sgrò travolge il San Lazzaro per 4-1 e si qualifica al secondo turno. Rispetto alla prima partita di Mariano Comense, il tecnico trezzese cambia ben sette giocatori più il modulo: 4-3-3 con Volpi centravanti e Gabellini-Desogus ai lati. In porta c’è il giovane Scuteri, classe ’99, con Acerbis che si accomoda in panchina. Considerando il campionato che scatta domenica e il risultato che la Tritium deve fare per passare il turno (3-0) le scelte sono più che giuste. Il San Lazzaro esagera con il turnover e forte del 4-0 rifilato al Mariano nella prima gara schiera le seconde linee con ben tre ragazzi del ’99 e quattro del  2000. Ma chi si aspetta una partita al piccolo trotto e una Tritium che non ci crede si rimangia subito tutto. I primi 15’ sono di puro spettacolo, con la Tritium scatenata che assedia dal primo secondo la porta del San Lazzaro.

Al 1’ lancio di Marinoni, capitano per l’occasione visto che Galbiati è in panchina, che smarca Volpi, il quale però da buona posizione spara alto. Al 4’ cross di Gabellini in area dove irrompe Serrano che di testa fa secco Gollini: 1-0. Al 7’ serpentina di Desogus, il classe 2000 entra in area e viene atterrato: rigore che il neoacquisto Volpi fallisce. Tiro debole che Gollini intuisce e devia in angolo. Nei primi dieci minuti il San Lazzaro non ha superato la metà campo e la Tritium poteva già essere 2-0 con cinque corner calciati. Arriva proprio al 10’ il primo angolo per i mantovani e sul secondo consecutivo arriva anche la beffa. La difesa si perde Gabrielli che stacca indisturbato in area e di testa mette in rete. Ora la Tritium per passare il turno deve vincere 4-1. Ma la spinta non si ferma: al 12’ angolo di Gabellini e colpo di testa vincente di Marinoni, 2-1 Tritium. Al 16’ Desogus scatenato, serpentina in area e assist d’oro per Volpi che non concretizza sottoporta e al 17’ è Gabellni dalla sinistra a mettere al centro per Volpi che stavolta impatta bene ma la palla sfiora il palo. Al 31’ sul nono angolo della Tritium, la palla arriva al limite dell’area dove Mapelli scarica un destro al fulmicotone che gonfia la rete per il 3-1. Ora manca solo un gol per passare il turno. Che puntuale arriva prima dell’intervallo. Al 41’ ancora Desogus va via sulla fascia destra e mette al centro l’ennesimo pallone che questa volta Volpi non sbaglia: brucia l’avversario diretto e mette dentro il 4-1. Al 45’ squillo di uno stordito San Lazzaro con Rasini che calcia ma Scuteri non si fa sorprendere e devia in angolo. All’8’ della ripresa entra nel San Lazzaro Bonaiuto che calcia una punizione dal limite impegnando a terra Scuteri. La ripresa si apre con il San Lazzaro in attacco e la Tritium sulla difensiva; la partita si innervosisce e si gioca molto poco. Nel finale arrivano ben tre espulsioni: al 37’ viene espulso Imasuen per doppia ammonizione e al 38’ Desogus e Vladov per reciproche scorrettezze. Ma quello che conta di più è la qualificazione di un’ottima Tritium al secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza.

TRITIUM – SAN LAZZARO 4-1

RETI: 4’ pt Serrano, 10’ pt Gabrielli, 12’ pt Marinoni, 31’ pt Mapelli, 41’ pt Volpi.

TRITIUM (4-3-3): Scuteri; Secchi, Bertaglio, Serrano, Caferri; Cascino, Marinoni, Mapelli; Desogus, Volpi (dal 31’ st Galbiati), Gabellini (dal 34’ st Pelizzari). All. Sgrò.

SAN LAZZARO (4-1-4-1): Gollini; Capelli, Arduini, Azzali, Alberini (dal 43’ pt Mironi); Vladov; Gabrielli (dal 40’ st Jallow), Imasuen, Pini (dal 31’ st Cabroni), Albertini (dal 22’ st Pagliara); Rasini (dall’8’ st Bonaiuto). All. Cobelli.

ARBITRO Evangelista di Treviglio (Bruno, Chimento).

NOTE: Espulsi al 37’ st Imasuen per doppia ammonizione e al 38’ st Desogus e Vladov per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Alberini, Gabrielli, Marinoni, Pini, Mapelli, Bonaiuto, Pagliara, Secchi. Angoli: 11-5.