Giana Erminio, mister Maspero: "Quattro passi indietro rispetto Olbia. Chiedo scusa a tutti"

09.09.2019 12:00 di Davide Villa Twitter:    Vedi letture
Mister Maspero
Mister Maspero

Dopo la peggior sconfitta casalinga della Giana Erminio nei professionisti, è intervenuto in conferenza stampa il mister biancoceleste Riccardo Maspero: "Voglio chiedere scusa ai tifosi per la prestazione di oggi. E siccome l'allenatore è il primo responsabile, mi prendo le mie colpe. Oltre ai tifosi, vorrei chiedere scusa al presidente e a voi giornalisti. Dopo un risultato del genere c'è solo da stare zitti e farsi un grosso esame di coscienza. Bisogna ripartire con grande entusiasmo perché, nonostante tutto, la voglia non deve mai mancare. E’ il momento di rivalutare tutto quando mancano delle certezze e il campo non te le da, la partita contro la Pianese è stata emblematica. Quello che mi da fastidio è il disfattismo, questo non lo accetto. A fine gara era giusto andare in mezzo al campo per ascoltare tutto quello che la gente ci doveva dire e fare, però non accetto il disfattismo da parte di tutti, in particolar modo dei miei ragazzi, ma anche di chi ci sta vicino perché dopo tre giornate buttare all’aria tutto mi sembra assurdo e fare dei processi adesso mi sembra tanto meno opportuno; sicuramente ci sarà da rivedere e lavorare, però il campionato è appena iniziato. Sono quattro passi indietro fastidiosi e pesanti rispetto ad Olbia. Abbiamo toccato il fondo e sotto non c’è più nulla, bisognerà avere l’umiltà dal primo giorno che si torna a lavorare, non esiste fare una prestazione del genere. C’è qualcosa che frena e non vorrei fosse proprio quel disfattismo che ci contagia. Ho sentito di tutto, perfino ‘si retrocede’. La passata stagione in dieci giornate quasi si arrivava ai playoff da una situazione drammatica. Lo sappiamo è un campionato difficile, ho visto negli occhi di tutti la morte come quando ero arrivato a febbraio, è bastato poco per ridare entusiasmo e ripartire. Analizzeremo le negatività ma guardiamo avanti con fiducia perché se a tre giornate dall’inizio è tutto sbagliato non ha senso di esistere. Squadra indebolita? Adesso lo diciamo, magari a fine campionato la pensiamo in maniera opposta. Abbiamo perso contro una buona squadra che ha dimostrato di essere forte, però se guardo la rosa della Pianese e quella della Giana, la loro rosa vale quella della Giana di oggi (ieri, ndr). Se poi loro stanno facendo meglio, gli diciamo bravi perché se lo meritano. Per i funerali aspettiamo, e viviamola con grande fiducia e prospettiva, con la consapevolezza che c’è voglia di migliorarsi e fare bene, capovolgere questa situazione. Antenne dritte per le prossime trentacinque partite, palle sul tavolo da parte di tutti e lavorare. Io conosco solo questa medicina, possiamo restare a parlare a lungo, dirci tutte le cose, ma alla fine quando si entra in campo c’è da mettere gli attributi. In questo momento ci sono delle paure che vanno messe da parte. Assenza di Perico? Ho preferito Solerio e Zulli perché volevamo giocare un certo tipo di partita per andare sugli esterni con giocatori di qualità più offensive. Ci sono dei giocatori da valutare e da utilizzare nei momenti opportuni. C’è stato un cambio anche in porta, in settimana ho valutato una partenza da titolare di Marenco perché negli allenamenti dava una certa sicurezza. Non si boccia nessuno, ho dei giocatori a disposizione e scelgo. E’ un girone equilibrato col Monza un gradino al di sopra di tutti, ma le partite sono tutte da giocare, non avrei mai pensato di perdere in questo modo”.