LADY TRITIUM GIANA con...Simona Pavesi

18.01.2018 10:30 di Loretta Raineri  articolo letto 275 volte
La famiglia Pavesi
La famiglia Pavesi

In questa puntata della rubrica al femminile “Lady Tritium Giana”, dove si intervistano le compagne dei calciatori di Giana Erminio e Tritium, la protagonista è Simona Pavesi, moglie di Luigi Pavesi, difensore centrale, classe 1986, arrivato alla Tritium nell'ultima finestra di mercato lo scorso dicembre..

Come vi siete conosciuti tu e Luigi e da quanto tempo state insieme?

“Ci siamo conosciuti 14 anni fa. Frequentavamo lo stessa scuola superiore, io indirizzo economia e lui geometra. Prendevamo lo stesso pullman e quindi ci si incontrava ogni giorno alla fermata. Una mattina ci siamo presentati e da lì è partita la nostra avventura.”

In quale squadra giocava Luigi in quel periodo?

“In quel periodo giocava nella Paullese e dopo un anno circa che ci siamo messi insieme era già, a soli 20 anni, il capitano della Prima Squadra.”

Condivide con te le sue scelte calcistiche?

“Abbiamo sempre condiviso tutto e quindi anche le scelte calcistiche. Naturalmente la scelta finale spetta a lui, ma ha sempre tenuto in considerazione il mio pensiero ed i miei consigli.”

Di cosa ti occupi nella vita?

“Mi occupo di contabilità in una ditta di trasporti e logistica.”

Com’è Luigi quando non gioca a calcio, nella vita di tutti i giorni?

“Ho sempre notato una differenza tra il Luigi fuori dal campo e il Luigi sul campo. Fuori è una persona molto riservata, non un gran chiacchierone con le persone che non conosce molto, ma dentro al campo e negli spogliatoi riesce ad aprirsi, è sempre riuscito a creare delle amicizie anche molto importanti. È una persona che prende sul serio gli impegni presi, un ragazzo veramente bello, sereno, che si prende cura delle persone che ama.”

Quando è in casa con te, oppure in famiglia parla di calcio e della Tritium?

“Parla molto delle squadre in cui si trova. Quando torna a casa mi parla del suo allenamento, di cose accadute nella serata. Mi racconta quello che fanno, le cose che succedono. E se alla domenica non fila tutto per il verso giusto, spetta a me e a nostra figlia fargli distogliere il pensiero perché se no lui ripensa sempre alla partita".

Le vostre amicizie sono solo legate al mondo del calcio oppure no?

“Le nostre amicizie non sono solo legate al mondo del calcio, ma tante importanti amicizie sono nate grazie al calcio, grazie ai rapporti che si sono formati all'interno dello spogliatoio.”

Ci puoi dire un suo pregio ed un suo difetto

“Il difetto è che è molto cocciuto, testardissimo direi. Tra i suoi pregi invece c'è la bontà, è una persona buona, ed è una cosa rara da trovare ai giorni nostri.”

Ti ha mai raccontato episodi piacevoli e non piacevoli della sua vita calcistica?

“So tutto della sua vita calcistica, ha sempre raccontato tutto ed ho sempre vissuto ogni cosa in prima persona seguendolo attivamente. Ho sempre seguito tutte le partite, sia in casa sia in trasferta.”

E' alla Tritium solo da due mesi. C'è qualche ragazzo con cui ha legato subito in modo particolare?

“Ha legato principalmente con tutti i ragazzi, alcuni dei quali mi raccontava di aver già affrontato da avversario in passato e quindi li conosceva già: Credo però che leghi di più con quelli con cui condivide la "macchinata" per andare agli allenamenti".

Chi è il suo calciatore preferito?

“Il capitano per eccellenza, Javier Zanetti.”

Per quale squadra tifate?

“Lui è interista ed io milanista. Anche se a dire la verità ho sempre seguito lui e quindi le sue squadre più che il Milan.”

Progetti per il vostro futuro?

“I progetti sono già iniziati da un po'. Ci siamo sposati quattro anni e mezzo fa ed abbiamo una meravigliosa bambina di due anni e mezzo di nome Giulia. Il progetto sarà di continuare a cercare di essere sempre felici insieme”.

Hai la possibilità di fare a Luigi un augurio speciale…..

“Gli auguro di mantenere sempre, anzi sperando che cresca sempre di più, la passione e l'amore per quello che fa, nella vita di tutti i giorni come nel calcio. Per affrontare le sfide ci vuole passione ed amore, con loro spacchi il mondo, mentre senza tiri avanti a campare; quindi gli auguro che la sua passione non finisca mai, che l'amore che ha per questo sport lo porti dove vorrà arrivare. Non si parla di serie A o di chissà cosa, ma si parla di vivere a fondo quello che fa tutti i giorni.”

Grazie Simona per la tua disponibilità e vi auguriamo un futuro ricco di felicità!

"Grazie a voi e sempre Forza Tritium!!!"