Lady TritiumGiana con... Martina Bonalumi

17.04.2019 08:00 di Rossana Stucchi   Vedi letture
Martina e Simone Bonalumi
Martina e Simone Bonalumi

Torna a farvi compagnia la rubrica “Lady TritiumGiana” dove le mogli / fidanzate dei giocatori di Tritium e Giana raccontano il proprio compagno, che noi siamo abituati a vedere solo in campo. In questa nuova puntata abbiamo raccolto le confidenze di Martina Crippa, la giovanissima fidanzata di Simone Bonalumi, difensore centrale classe '94 e colonna della Giana Erminio da diversi anni.

Ciao Martina, come hai conosciuto Simone e da quanto tempo siete insieme?

“Io e Simone ci siamo conosciuti nel 2015 a Milano Marittima: eravamo entrambi in vacanza con amici. In quell’occasione, tra l’altro, lui era con alcuni dei ragazzi della squadra che ho avuto così modo di conoscere. Ad oggi sono quasi quattro anni che stiamo insieme”.

Avete già cominciato a parlare di matrimonio e/o progetti per il futuro?

“Stiamo bene insieme e sicuramente i desideri e i sogni ci sono, ma tempo al tempo. Siamo giovani e con la voglia di realizzarci. Per ora viviamo il presente serenamente, poi si vedrà”.

Come è Simone nella vita di tutti i giorni?

“Simone nella vita di tutti i giorni è un ragazzo semplice e solare. Si impegna molto in ciò che fa, anche al di fuori dell’ambiente calcistico, ed è attento alle persone a lui vicine”.

Ti piace il calcio, vai a vedere le partite della Giana?

“Prima di conoscere Simone non me ne ero mai interessata. Lui mi ha fatta appassionare a questo mondo. Alla domenica vado sempre allo stadio, e quando sono in trasferta seguo da casa, a meno che non siano vicini come domenica scorsa con il Renate e infatti ero presente a Meda. Ogni tanto sono io ad insistere anche per andare allo stadio, con Simone, a vedere l’Inter…chi l’avrebbe mai detto”!

Quindi Simone è un tifoso nerazzurro! Quando è con te parla spesso di calcio e della Giana?

“Certo, Simone è interista! Il calcio è indubbiamente uno degli argomenti quotidiani delle nostre giornate, essendo la sua passione e il suo lavoro. Ovviamente la maggior parte dei discorsi riguarda la squadra, con cui passa tutte le giornate. È normale poi che ci siano anche altri interessi e argomenti che condividiamo”.

Le vostre amicizie sono solo legate al mondo del calcio oppure no? Con chi è veramente amico della squadra?

“Abbiamo anche amici al di fuori del calcio. Capita comunque che ci sia qualche opportunità per uscire anche con i ragazzi della squadra. Si sa che nel calcio non è semplice instaurare amicizie durature per le sue dinamiche (cambi di squadra, mercato ecc). Simone però ha avuto la fortuna di creare delle belle amicizie con alcuni dei suoi compagni che giocano o hanno giocato per anni nella Giana Erminio. Ovviamente anche con quelli che conosce da meno tempo, vuoi anche per il suo carattere, ha un buon rapporto”.

Simone ha quasi sempre giocato nella Giana. Secondo te vorrebbe provare l’esperienza di cambiare squadra?

“Simone ha dato e ricevuto tanto dalla Giana. Questo non lo so, quello che so per certo è che in questo momento è concentrato al massimo per raggiungere con i suoi compagni l’obiettivo della stagione, tutto il resto al momento non conta”.

Tu di cosa ti occupi nella vita? Sappiamo che Simone si è da poco laureato in Scienze Motorie: ti racconta di qualche sua ambizione in particolare?

“Io lavoro in una società di consulenza informatica nel reparto di Human Resources. Io e Simone ci siamo laureati a un mese di distanza l’uno dall’altro: questo ci ha permesso di confrontarci spesso sui progetti per il futuro. Per esempio, gli piacerebbe molto continuare a studiare per specializzarsi maggiormente”.

Ci puoi dire un suo pregio ed un suo difetto?

“Simone ha tanti pregi. Quelli che ammiro di più sono la sua bontà e la sua determinazione, infatti negli anni è sempre stato un buon esempio per me. Per quanto riguarda i difetti è sicuramente testardo e un po’ impulsivo”.

Vorresti fargli un augurio speciale?

“Assolutamente sì. L’augurio è che possa realizzare tutti i suoi sogni e che non perda mai la grinta che lo contraddistingue. Auguro poi a tutta la squadra di raggiungere l’obiettivo e continuare su questa strada a testa alta, proprio come domenica scorsa a Meda con il Renate dove ci hanno regalato una grande vittoria”.

Ti ringraziamo per la tua disponibilità.

“Grazie a voi per l’opportunità e sempre forza Giana”!